"Abbiamo recuperato la performance": l'urlo di Piastri a Miami e la rinascita McLaren che spaventa i Mercedes

"Abbiamo recuperato la performance": l'urlo di Piastri a Miami e la rinascita McLaren che spaventa i Mercedes
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La McLaren ritrova il sorriso e il podio con gli aggiornamenti della MCL40. Oscar Piastri analizza la rimonta e avvisa i rivali: "Abbiamo fatto un passo avanti enorme"
3 maggio 2026

Il risveglio della McLaren è finalmente realtà. Dopo gare trascorse a inseguire un'identità tecnica che sembrava sfuggire tra le pieghe del nuovo regolamento, la MCL40 si è presentata in pista con un abito nuovo, figlio di un pacchetto di aggiornamenti massiccio che ha trasformato la monoposto "papaya" nella vera spina nel fianco dei primi della classe. Il doppio podio conquistato sotto la bandiera a scacchi non è solo un risultato numerico, ma un segnale di vitalità che scuote l'intero paddock, anche se la Mercedes, con Kimi Antonelli sempre più padrone della scena, non accenna a mostrare crepe.

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Oscar Piastri, solido e metodico come sempre, ha saputo risalire la china dopo un sabato complesso. "La qualifica è stata difficile per entrambi ieri – ha ammesso l'australiano a fine gara – ma il passo era incoraggiante già dalla vigilia. Ho dovuto fare qualche manovra di forza, è stata un’ultima parte di gara tutta all’attacco. Ho perso qualcosa nel finale, ma è andata bene, specialmente in queste condizioni così complicate". La sua rimonta fino al terzo gradino del podio è la prova del nove di una ritrovata competitività che passa per le mani dei tecnici di Woking. "Bisogna fare un grande applauso alla squadra. Abbiamo fatto tutti insieme un enorme passo in avanti, abbiamo recuperato la performance ed è davvero bello vederlo".

Nonostante l'entusiasmo, a Woking regna un pragmatismo quasi metodico. Se Lando Norris predica calma ricordando che il gap dalla Stella d'Argento richiede ancora sudore e perfezionamenti, Piastri guarda già oltre, convinto che la base di partenza sia ora finalmente solida per giocare stabilmente nelle posizioni che contano. "Questo weekend abbiamo dimostrato che, se abbiamo una buona posizione in pista, siamo in grado di mantenerla. Siamo andati vicini a quanto fatto vedere a Suzuka, ma con un salto di qualità netto. Spero che potremo farne un altro già in Canada; non vedo l'ora che arrivino le prossime gare". 

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