Formula 1

Formula 1, perdita di sponsor in vista?

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La crisi economica causata dalla pandemia di Coronavirus potrebbe portare all'abbandono di diversi sponsor attualmente presenti in Formula 1

Formula 1, perdita di sponsor in vista?

Mercedes sì, Mercedes no, dove va Toto Wolff, che fa Lewis Hamilton? E via di questo passo, dimenticandosi un particolare importante: il 2021 sarà un anno cruciale per la F.1 perché la crisi relativa al coronavirus sta portando a dei ripensamenti e a dei tagli su alcuni programmi non essenziali. Fra i tagli clamorosi c'è quello di Petronas. Il colosso petrolifero malese ha avuto una perdita del 30 per cento delle quote alla quale si sono aggiunte le perdite per il basso costo dei prodotti petroliferi. Petronas è il principale sponsor del team Mercedes e da Kuala Lumpur arrivano segnali negativi sulla presenza massiccia come avvenuto in passato.

Anzi, è messa in discussione anche la presenza in MotoGP dove si sta trattando pure l'arrivo di Valentino Rossi nel team Yamaha satellite. Quindi i dubbi di Mercedes più che al rinnovo di Wolff riguardano la presenza o meno di sponsor che possano supportare il team e capire cosa farà Petronas, con che investimenti e per che periodi. In questa ottica la riduzione delle spese, col budget fissato a 145 milioni, ha dato una grossa mano, anche perché fra premi finali, sponsor e fornitura di motori a team clienti, Mercedes incassa soldi dalla F.1 e non li spende.

Ma altri segnali arrivano da Heineken. La birra olandese con dirigenza italiana lascerà a fine anno. Il crollo del mercato da un lato, l'abbinata con un mondo, quello auto, dove le bevande alcoliche non sono ben viste e molte nazioni stanno ostacolando le campagne pubblicitarie, ha portato alla decisione di lasciare il circus in cui era uno dei marchi top sponsor del campionato. Ripensamenti anche per Emirates, la cui flotta di Airbus 380 è rimasta a terra e probabilmente verrà smantellata visto la riduzione di traffico passeggeri. A Dubai è partita una campagna per il taglio di 3 mila posti di lavoro e questo nonostante le previsioni per Expo 2020 (spostato al 2021) facciano prevedere un aumento di flusso di turisti e visitatori nell'Emirato in prospettiva futura.

In questo caso si parla di riduzione dell'importo totale che i top sponsor hanno versato per la cartellonistica sui circuiti. E in questa ottica va inserita anche Pirelli, che ha cominciato col risparmiare riducendo la scelta di gomme per i team proponendola standard. Insomma, lo scenario non è dei migliori e più o meno tutti i team si sono visti proporre riduzione di budget (anche Shell ed Exxon Mobil, ovvero Ferrari e Honda, hanno ridotto gli investimenti a causa del crollo del mercato petrolifero) oppure un prolungamento dei contratti di un anno a parità di condizioni. Come dire un anno gratis se vi va bene e non tutti sono d'accordo nell'accettare queste proposte.

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