F1. "È ancora lunga la strada che porta a Melbourne": dice Vasseur, ma com'è andata la Ferrari SF-26 nei test a Barcellona?

F1. "È ancora lunga la strada che porta a Melbourne": dice Vasseur, ma com'è andata la Ferrari SF-26 nei test a Barcellona?
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Lo shakedown di Barcellona si chiude con segnali positivi per la Ferrari SF-26. Vasseur traccia un primo bilancio: affidabilità ok, tanti chilometri percorsi e tanto lavoro da fare prima dell’inizio della stagione a Melbourne
31 gennaio 2026

Si chiude con ottimi segnali lo shakedown collettivo di Barcellona per la Ferrari. Nella quinta e ultima giornata di attività in pista con le prime monoposto del nuovo regolamento tecnico di Formula 1, la SF-26 ha confermato solidità e affidabilità, permettendo al team di Maranello, capitanato da Frédéric Vasseur, di completare un intenso programma di lavoro in vista dei test ufficiali del Bahrain.

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Il riferimento cronometro della settimana porta la firma di Lewis Hamilton, che nel pomeriggio ha fermato il tempo sull’1’16.348, miglior prestazione assoluta fin qui registrata con le vetture 2026. Una giornata positiva anche sul fronte chilometraggio: Charles Leclerc ha aperto la sessione mattutina completando 78 giri (363 km), prima di cedere il volante al sette volte campione del mondo, autore di altri 67 giri (312 km). Numeri che certificano il lavoro svolto dal Cavallino nel corso dell’intero shakedown: Ferrari lascia Barcellona con 440 tornate complessive e 2.050 km percorsi, un dato particolarmente rilevante in una fase così iniziale dello sviluppo.

A tracciare il bilancio è stato Frédéric Vasseur, che ha sottolineato l’importanza di questi primi giorni di lavoro: "È stata una giornata molto positiva. Era fondamentale per il team accumulare chilometraggio, soprattutto per l’affidabilità e per imparare a conoscere la vettura. È una sfida enorme per tutti". Vasseur ha poi aggiunto: "È stata una settimana lunga ma nel complesso produttiva. Abbiamo affrontato condizioni diverse, dal bagnato all’asciutto, riuscendo a completare ogni giorno un numero significativo di chilometri, qualcosa di fondamentale in questa fase per raccogliere dati e verificare l’affidabilità della vettura. Non abbiamo riscontrato problemi rilevanti, e questo è un altro aspetto importante. È ancora molto presto e c’è tanto da analizzare per migliorare. Ora torniamo a Maranello per lavorare su quanto abbiamo imparato questa settimana e prepararci per i test del Bahrain, che saranno più rappresentativi".

Il team principal della Ferrari ha spiegato come la priorità, in questa fase, non fosse la prestazione pura ma la raccolta di dati: "Più chilometri fai, più impari. È ancora lunga la strada che porta a Melbourne, ma questo è stato un primo passo molto buono. L’obiettivo era mettere chilometri sulle spalle della macchina e ci siamo riusciti". Secondo Vasseur, Ferrari è in linea con le aspettative sul fronte del lavoro svolto: "Avremmo sempre potuto fare qualcosa in più, ma bisogna anche fermarsi per rifornire. L’importante è restare concentrati sulla raccolta dei dati e usare il tempo a disposizione, anche di notte, per analizzare e fare un passo avanti".

Con lo shakedown archiviato, l’attenzione ora si sposta sul Bahrain, dove la SF-26 tornerà in pista per i test ufficiali pre-stagionali. "Il processo di apprendimento sarà lungo – ha concluso Vasseur – prima del Bahrain. Tutti siamo nella stessa situazione: stiamo scoprendo quasi tutto della vettura. Le sensazioni sono buone, ma il lavoro è solo all’inizio".

 

Hamilton: "Ancora tanto lavoro da fare"

"Nel complesso è stato uno shakedown produttivo - ha dichiarato Charles Leclerc - Abbiamo completato il nostro programma e percorso un buon numero di giri, un aspetto importante per iniziare a comprendere la vettura e i nuovi sistemi. La prima giornata, in condizioni di bagnato, è stata impegnativa, specie con una macchina completamente nuova, ma si è trasformata in un’esperienza di apprendimento molto utile. Anche gli ultimi due giorni sono stati positivi e ora l’attenzione si sposta sull’analisi dei dati e sul lavoro a Maranello in vista dei test del Bahrain".

"È stata una settimana davvero piacevole e produttiva. È stato fatto un gran lavoro durante l’inverno, sia personalmente sia da parte di tutto il team, ed è positivo vedere questo impegno riflesso nel chilometraggio completato senza rilevanti intoppi. Guidare in condizioni di bagnato all’inizio si è rivelato un’esperienza preziosa, soprattutto con una vettura nuova, e nel complesso il nostro è stato un avvio solido. C’è ancora molto da imparare e tanto lavoro da fare, ma l’atmosfera all’interno della squadra è buona e vedo tutti molto concentrati. Ci portiamo a casa tutto quello che abbiamo imparato e analizzeremo i dati preparandoci con attenzione ai test del Bahrain", sono state le parole di Lewis Hamilton.

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