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I test prestagionali 2026 di Formula 1 a Barcellona non sono stati semplici per Audi. Nei collaudi al Circuit de Barcelona-Catalunya il lavoro in pista di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg è stato ripetutamente interrotto da problemi tecnici. Ma Mattia Binotto, CTO e COO della scuderia dei Quattro Anelli, guarda al lato positivo, pur riconoscendo le difficoltà. “Per noi è un inizio. Direi che c’è molto da capire, e stiamo imparando tanto. Se guardate al primo giorno, abbiamo accusato tanti problemi che ci hanno fermato, rallentando il programma di lavoro anche per il giorno successivo”.
“Oggi abbiamo accusato qualche altro inconveniente, ma abbiamo accumulato giri, raccogliendo dati preziosi. Più giriamo, più impariamo”. A Hinwil e a Neuburg, però, si respira aria di speranza. “Siamo tutti molto contenti, è un progetto fantastico. Siamo determinatissimi, ma sappiamo anche che dobbiamo crescere molto. Tre giorni di attività in pista sono cruciali. E stiamo facendo bene, considerando dove ci troviamo nel nostro percorso. L’affidabilità è sempre fondamentale, ma i problemi che abbiamo accusato non sono drammatici. Ci sono tanti aspetti positivi cui possiamo guardare”.
Nella mattinata di oggi in pista con la R26 è sceso Gabriel Bortoleto, desideroso di rifarsi della mancanza di chilometraggio con la sua nuova compagna di avventura. “Gabi era soddisfatto di aver girato questa mattina – ha spiegato Binotto -. Il primo giorno non era riuscito a farlo con costanza. Non vedeva l’ora di poter capire la monoposto, la gestione dell’energià, la power unit, la guidabilità e così via. Per lui macinare chilometri era molto importante per correlare l’esperienza in pista a quella al simulatore e prepararsi al meglio per il Bahrain”.
Una volta conclusa l’attività in pista oggi, sarà tempo per tirare le fila e cominciare una nuova fase dell’avvicinamento alla prossima stagione.“Ci sarà molto lavoro da fare per i piloti e per gli ingegneri in fabbrica, che dovranno risolvere i problemi che abbiamo riscontrato, che siano di natura operativa o di design. Non lasceremo intentata nessuna via. Abbiamo una lunga lista di aspetti da gestire, da aggiustare. Ma siamo motivatissimi ad arrivare in Bahrain in una forma migliore”.