F1. Aston Martin svela l'AMR26 a Barcellona, Stroll: "Un progetto enorme e complesso, ma ottime sensazioni"

F1. Aston Martin svela l'AMR26 a Barcellona, Stroll: "Un progetto enorme e complesso, ma ottime sensazioni"
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Debutto atteso e finalmente riuscito per l’Aston Martin AMR26 nei test di Barcellona. Lance Stroll è stato il primo a scendere in pista con la nuova monoposto del regolamento 2026 firmata Adrian Newey: ecco le sue prime sensazioni
30 gennaio 2026

Una lunga attesa finalmente terminata. Nell’ultima ora a disposizione del penultimo giorno dei test collettivi a Barcellona, l’AMR26 ha finalmente fatto il suo debutto in pista. Si è presentata così, in grande stile, in livrea nera – quella ufficiale verrà svelata la prossima settimana – la prima monoposto del nuovo regolamento tecnico realizzata da Adrian Newey per Aston Martin. Si apre una nuova era per la squadra di Lance Stroll e Fernando Alonso, con il canadese che è stato il primo a saggiare la vettura.

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“Sì, è stato bello – ha commentato Lance Stroll al termine del suo breve run – tornare in macchina dopo qualche settimana di pausa. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro nel preparare la vettura oggi. È stata una giornata lunga per i meccanici e per tutto il team, con tutti a spingere al massimo per rendere la macchina pronta. Alla fine della giornata siamo riusciti a completare qualche giro e le sensazioni erano buone”. Un inizio a rilento, però, dovuto ad alcuni problemi di assemblaggio dell’AMR26 firmata Adrian Newey. “È un progetto enorme, molto complesso. Tantissime ore di lavoro sono state dedicate a questa macchina. È stato bello mettersi al volante e iniziare a prendere confidenza con la nuova Power Unit Honda e con queste nuove vetture. È emozionante”.

A osservare da vicino la vettura muovere i primi passi c’era Fernando Alonso, che oggi scenderà in pista. I due alfieri avranno a disposizione solamente un giorno prima di rientrare in sede a Silverstone, in vista dei test ufficiali in Bahrain. Stroll ha poi svelato il piano di Aston Martin: “Semplicemente fare più giri e continuare a imparare. Dobbiamo conoscere la macchina, capire i suoi punti di forza e di debolezza e raccogliere più informazioni possibile su queste nuove vetture”.

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