F1. Problemi a Barcellona per la McLaren MCL40: Oscar Piastri spiega perché ha colto solo 48 giri nel Day 4 dei test

F1. Problemi a Barcellona per la McLaren MCL40: Oscar Piastri spiega perché ha colto solo 48 giri nel Day 4 dei test
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Oscar Piastri nel secondo giorno di attività in pista della McLaren nei test prestagionali 2026 della Formula 1 a Barcellona ha colto solo 48 giri. Ecco cosa è successo alla sua MCL40
29 gennaio 2026

Nel giorno in cui rivali come la Ferrari hanno percorso un chilometraggio invidiabile, la McLaren ha inciampato. Oscar Piastri nel quarto giorno dei test prestagionali 2026 della Formula 1 a Barcellona ha colto solamente 48 giri prima che la sua MCL40 fosse fermata da un inconveniente tecnico. “È bello tornare in pista, soprattutto con una nuova monoposto che rappresenta una sfida per tutti. Sfortunatamente abbiamo avuto alcuni problemi oggi, tra cui un inconveniente al sistema del carburante che ha interrotto anzitempo il lavoro. Ma so che il team sta lavorando duramente per risolverlo e consentirci di girare il più possibile domani”, ha dichiarato Piastri.

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Individuare gli inconvenienti di gioventù è un classico di questa fase dell’avvicinamento alla stagione, come riconosce Oscar. “La prima cosa è quella di scovare i problemi e eliminarli alla radice. Sono vetture completamente nuove, anche per quanto riguarda la power unit, rispetto a quelle degli ultimi tre o quattro anni. I test sono fatti per questo. Penso che abbiamo già identificato alcuni aspetti della monoposto che possiamo migliorare perché le sensazioni migliorino e la vettura sia più veloce”.

Al netto dei problemi che hanno ridotto la sua attività in pista oggi, Piastri sembra essere motivato a fare bene in un ciclo tecnico in cui le incognite sono delle opportunità. “È una sfida entusiasmante – riflette Oscar -. Ci sono molte aree in cui si può fare la differenza. Bisogna lavorare duramente per riuscirci. E ci sono alcuni aspetti di queste monoposto che non abbiamo mai dovuto affrontare prima nella nostra carriera. C’è molto da imparare”.

“La filosofia della monoposto è completamente diversa. Bisogna adattarsi alla minore deportanza, le sensazioni sono molto diifferenti. È necessario trovare velocemente il modo per rendere la vettura più veloce e bella da guidare”. Raccogliere dati in quel di Barcellona è fondamentale proprio per svolgere il lavoro di cui parla Piastri in vista delle due sessioni di test previste in Bahrain il prossimo mese.

Ma la nuova era della F1 è speciale per Piastri anche per un altro motivo: “È il mio primo cambio regolamentare. Sarà interessante vedere cosa combineremo come team, ma penso che lo scorso anno abbia davvero provato a me stesso di cosa sono capace. Ci sono ancora dei margini di migliioramento, ma credo di aver compiuto un bel passo in avanti”. Che cosa potrà cogliere Oscar in questo ciclo tecnico così peculiare dipenderà dalla forza della sua MCL40, oggi fermata come un leone in gabbia da un problema tecnico.

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