F1 2026. Audi R26 in pista, cosa emerge dallo shakedown? Bortoleto: “Siamo nella direzione giusta”

F1 2026. Audi R26 in pista, cosa emerge dallo shakedown? Bortoleto: “Siamo nella direzione giusta”
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Lo shakedown di Barcellona ha segnato i primi chilometri della Audi R26, prima monoposto F1 della Casa tedesca. Gabriel Bortoleto ha fatto il punto dopo l’ultima giornata in pista: problemi attesi, tanto lavoro di comprensione e segnali incoraggianti in vista dei test in Bahrain
30 gennaio 2026

Si chiude con segnali positivi lo shakedown di Barcellona per Audi, impegnata con la R26, prima monoposto di Formula 1 della sua storia. Nell’ultima giornata in pista, a prendere il volante è stato Gabriel Bortoleto, che ha potuto accumulare chilometri preziosi nonostante qualche inevitabile intoppo tecnico nelle prime fasi del programma.

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“È stato positivo”, ha spiegato il brasiliano al termine della mattinata. “Abbiamo perso qualche ora all’inizio per alcuni problemi, ma una volta risolti siamo riusciti a completare una buona quantità di giri”. In totale, Bortoleto ha messo insieme circa 50 tornate, un numero inferiore a quanto sperato ma comunque significativo, soprattutto considerando che nella prima giornata di test non era riuscito a scendere in pista. “È già un inizio per me – ha aggiunto – perché mi ha permesso di capire un po’ meglio la macchina e di accumulare chilometraggio sia sul telaio sia sulla power unit”.

Guardando al lavoro complessivo del team, Gabriel Bortoleto ha sottolineato come lo shakedown abbia centrato pienamente il suo obiettivo principale: verificare il funzionamento dei sistemi e iniziare a raccogliere dati sulla nuova vettura e sul nuovo motore. “C’è tantissimo da imparare sulla macchina e sulla power unit. Lo shakedown serve proprio a questo: portare la macchina in pista e vedere se tutto funziona”.

I piccoli problemi emersi a Barcellona non hanno dunque sorpreso il box di Ingolstadt. “Ce li aspettiamo, ed è normale averli in questa fase”, ha ribadito Bortoleto. “Siamo comunque contenti di essere riusciti a fare dei giri al mattino e, nel pomeriggio, anche Nico è riuscito a mettere chilometri importanti sulla vettura, lavorando su alcuni temi che sono ancora aperti”. Il clima nel team, nonostante il lavoro ancora da completare, resta positivo: “Siamo nella direzione giusta”.

Concluso lo shakedown, l’attenzione di Audi si sposta ora sul prossimo appuntamento, i test in Bahrain. Per Bortoleto il programma è già chiaro: “Tornerò in fabbrica la prossima settimana per lavorare al simulatore e fare un po’ di correlazione, cercando di capire cosa dobbiamo migliorare sia sulla macchina sia sul simulatore per renderlo più realistico”. Il passaggio a Sakhir rappresenterà una sfida completamente diversa rispetto a Barcellona: “Cambierà tutto: pista nuova, condizioni differenti, clima molto più caldo rispetto a quello che abbiamo trovato qui”. L’obiettivo, però, resta uno solo: crescere passo dopo passo. “Speriamo di migliorare molto la macchina per il prossimo test e iniziare davvero a costruire il nostro lavoro da lì”.

 

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