Formula 1

Formula 1: Williams, presentata la nuova livrea della FW43

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La Williams presenta la nuova livrea della FW43, resa necessaria dopo la separazione dal title sponsor, Rokit

In questo strano 2020, in Formula 1 c'è spazio anche per un cambio di livrea prima dell'inizio della stagione. La Williams, dopo la separazione dal title sponsor Rokit, ha dovuto modificare lo schema di colore della FW43, la sua monoposto per il campionato al via la prossima settimana. La scuderia di Grove ha mostrato la sua nuova livrea stamani: il rosso di Rokit sparisce. A prevalere è il bianco, accompagnato da accenti azzurri e blu: si nota la presenza di uno sponsor italiano, Lavazza. 

La Williams viene da anni decisamente difficili: nelle ultime due stagioni si è classificata all'ultimo posto nella classifica costruttori. Una mancanza di competitività, questa, che ha complicato non poco la situazione finanziaria della scuderia. Ulteriormente piegata dalla crisi dovuta alla pandemia di COVID-19, la Williams è stata messa ufficialmente in vendita: la speranza è di trovare investitori che aiutino il team di Grove a risollevarsi. La FW43 sarà affidata ad una coppia inedita: al confermatissimo George Russell, 22 anni, sarà affiancato il rookie canadese Nicholas Latifi, 25 anni il 29 giugno. 

Russell è un giovane molto quotato: fa parte del vivaio della Mercedes, e sta facendo gavetta a fondo classifica nella speranza di trovare un posto nel team ufficiale della Stella a Tre Punte nei prossimi anni. Nonostante la monoposto modesta a sua disposizione, nel 2019 Russell si è dimostrato un pilota costante, da tenere d'occhio. Latifi, invece, è l'unico rookie della stagione 2020 di Formula 1: è figlio di Michael, magnate canadese che ha concesso un ingente prestito alla Williams nel mese di aprile.

Papà Latifi, peraltro, è anche azionista di McLaren Group, anche se si vocifera che possa cedere le sue quote per una scalata proprio alla Williams. In attesa di trovare un acquirente, per la Williams è arrivato il momento di scendere in pista: le performance nei test di Barcellona sono più incoraggianti rispetto a quelle dello scorso anno, anche se, in tutta onestà, non ci voleva molto: nel 2019 la Williams saltò due giorni e mezzo di prove pre-stagionali per un ritardo nella consegna di alcuni componenti, e, una volta entrata nella mischia, fece registrare un ritardo abissale dalla concorrenza. 

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