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Per un giovane pilota, il momento in cui i sogni d'infanzia incrociano la realtà di un garage di Formula 1 ha sempre un sapore speciale. Per Freddie Slater, quel momento arriverà nelle prossime settimane, quando il diciottenne britannico farà il suo esordio ufficiale in un weekend di gara al volante dell’Audi R26. Il primo pilota entrato a far parte dell'Audi Driver Development Programme, che il prossimo anno debutterà in F2 con Invicta, tornerà a indossare casco e guanti per prendere parte ai primi turni di prove libere del Gran Premio di Città del Messico e del Gran Premio del Brasile a Interlagos.
Slater si presenta a questa chiamata con alle spalle un'ottima stagione da debuttante nel campionato di Formula 3, chiuso al secondo posto con i colori di Trident Motorsport. Una crescita solida e costante, condita da otto podi in otto weekend consecutivi, tre pole position e una vittoria nella Feature Race, tenendo aperta la corsa al titolo fino al round finale di Madrid lo scorso settembre, dove a imporsi è stato Ugo Ugochukwu. Prima di compiere il passo definitivo verso la Formula 2 nel 2027 con Invicta Racing, il programma dei quattro anelli ha scelto di offrirgli questo palcoscenico per accelerarne il percorso di crescita nelle categorie delle monoposto.
A sottolineare il valore strategico dell'operazione è Allan McNish, Racing Director dell'Audi Driver Development Programme, che ha evidenziato come le tappe di Messico e Brasile rappresentino l'occasione ideale per far fare al giovane talento il salto di qualità: "Abbiamo visto Freddie compiere grandi progressi negli ultimi anni, sia in pista che fuori; è il momento giusto per lui per fare questo passo avanti. Queste apparizioni in Messico e Brasile gli regaleranno un'esperienza preziosa all'interno di un weekend di Formula 1 e un'ulteriore opportunità per continuare la sua crescita prima del passaggio in F2 della prossima stagione. Non vediamo l'ora di vederlo sulla R26 e di supportarlo in queste due importanti sessioni di FP1".
Per il diciottenne inglese, la soddisfazione è quella di chi vede realizzarsi un percorso iniziato da bambino: "Mettermi al volante di una vettura di Formula 1 durante un weekend di Gran Premio è un momento enorme per me e qualcosa che sognavo fin da piccolo. Ho imparato molto quest'anno e queste uscite nelle Prove Libere con Audi saranno un'altra opportunità per continuare ad accumulare esperienza in pista. Fare parte dell'Audi Driver Development Programme mi ha già dato opportunità incredibili e sono grato per la loro fiducia e il loro supporto. Non vedo l'ora di scendere in pista: il mio obiettivo sarà fare il miglior lavoro possibile, aiutare la squadra con il suo programma e raccogliere quanti più insegnamenti possibili da entrambe le sessioni".