F1. Audi, la storia comincia oggi: “Abbiamo un progetto da portare a termine”, dice Binotto. Hülkenberg: “Conta ciò che faremo tra cinque anni”

F1. Audi, la storia comincia oggi: “Abbiamo un progetto da portare a termine”, dice Binotto. Hülkenberg: “Conta ciò che faremo tra cinque anni”
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Audi entra ufficialmente in Formula 1 e lo fa guardando lontano. Alla presentazione del progetto 2026, Mattia Binotto fissa la rotta tra ambizione e sviluppo, mentre Nico Hülkenberg guarda già ai prossimi cinque anni: l’inizio di una nuova era nel Circus
20 gennaio 2026

Una nuova era sta iniziando. Non solo per la Formula 1, che tornerà in pista con un volto completamente diverso grazie al nuovo regolamento tecnico, ma soprattutto per la composizione della griglia. Un nuovo motorista si affaccia nel Circus ed è pronto a debuttare in grande stile. Parliamo di Audi, che con la presentazione della R26 pone una pietra miliare non solo nella propria storia, ma anche in quella della F1.

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Siamo all’alba del più imponente cambio regolamentare nella storia della categoria a ruote scoperte: il momento perfetto per entrare in Formula 1 a gamba tesa. Ed è esattamente ciò che Audi ha fatto. Non solo come costruttore, ma soprattutto come motorista, diventando a tutti gli effetti un nuovo pilastro del Circus. Ne è perfettamente consapevole Mattia Binotto, che fin dall’estate del 2024 ha seguito da vicino ogni sviluppo di un progetto che oggi prende forma concreta nel cuore di Berlino con la presentazione della R26.

«Ci sono tante sfide davanti a noi, ma siamo emozionati perché abbiamo lavorato duramente per portare in pista un progetto solido», ha dichiarato sul palco il responsabile del progetto Audi F1. «Nel 2026 avremo un regolamento completamente nuovo, con telai e power unit inedite. Lavorarci ha richiesto un grande sforzo da parte di tutti, ma Audi è questo: vogliamo portare un nuovo approccio a questo sport e sfruttare il cambio regolamentare come il momento giusto per noi come marchio», ha aggiunto Binotto.

Ripartire da zero con le monoposto, però, significa anche affrontare un percorso complesso, con un 2026 che si preannuncia come un continuo susseguirsi di aggiornamenti destinati a far parte di una mappa evolutiva in costante sviluppo. «Partiamo da questo 2026 per prepararci al futuro che ci attende. Siamo fiduciosi: se guardiamo alla classifica dello scorso anno abbiamo conquistato molti punti, ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare. Sarà un processo di apprendimento continuo per diventare realmente competitivi. Dovremo lavorare duro perché, come tutti gli altri, dovremo tenere il passo dei nostri competitor. Siamo consapevoli delle sfide che ci aspettano e non smetteremo di crescere, spinti dalla passione. Questa è la nostra attitudine: dobbiamo riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati».

Al fianco di Mattia Binotto ci sarà Jonathan Wheatley, che seguirà la squadra in qualità di team principal. «Parliamo del progetto Audi F1 da molto tempo e oggi diventa finalmente reale. Per tutti coloro che ne fanno parte è un momento di grande orgoglio», ha commentato.

«Ci muove uno spirito straordinario: vogliamo portare questo team oltre la pista, trasformandolo in un movimento culturale insieme ai nostri partner, che ci aiuteranno a rompere gli schemi in Formula 1. È un lavoro di gruppo: non siamo qui per caso. Il percorso è ambizioso, ma vogliamo che Audi diventi il team di maggior successo nella storia della Formula 1. La nostra storia comincia oggi. Come squadra abbiamo un’opportunità incredibile: creare la giusta integrazione tra telaio e motore, costruendo passo dopo passo il nostro futuro. È una questione di impegno. Abbiamo iniziato qualcosa e lo porteremo a termine. Prendiamo molto seriamente la sfida verso il successo».

A segnare questo momento storico anche Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, che saranno i primi piloti titolari di Audi F1. «Sono felice. Mi sono unito al progetto nel maggio 2024 e aspettavo con impazienza questo giorno. Siamo parte di qualcosa di più grande. Non vediamo l’ora di lavorare in pista con gli ingegneri: abbiamo costruito un’ottima collaborazione e siamo allineati, un aspetto fondamentale per lo sviluppo. Contribuire al successo di Audi in Formula 1 è per me una grande motivazione. Questo è solo l’inizio: ciò che conta davvero è quello che succederà nei prossimi cinque anni. Gli ingredienti ci sono tutti, ora dobbiamo sfruttarli al meglio», ha commentato il tedesco.

«È incredibile e non vedo l’ora di guidarla. È un sogno che diventa realtà perché mi permette di entrare nella storia come uno dei primi piloti Audi in Formula 1. È un progetto che ogni pilota sogna per la propria carriera. Spero che io e Nico riusciremo a spingerci a vicenda per far crescere la squadra. Per me l’aspetto più importante è godermi il fantastico team che siamo. Abbiamo dimostrato di poter crescere già lo scorso anno. Dobbiamo vivere ogni momento, perché è un’opportunità che non si ripeterà mai più. Sono certo che riusciremo a farlo tutti insieme», ha aggiunto Bortoleto.

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