“Non mi sto affatto divertendo”: Verstappen travolto in Q1, Hadjar sogna il podio a Melbourne

“Non mi sto affatto divertendo”: Verstappen travolto in Q1, Hadjar sogna il podio a Melbourne
Pubblicità
Max Verstappen fuori già in Q1 al GP d’Australia 2026 dopo un incidente al posteriore della sua RB22. Il compagno di squadra Isack Hadjar sorprende tutti e conquista la terza posizione, dando speranza alla Red Bull nonostante l’inizio complicato della stagione
7 marzo 2026

Non è iniziata al meglio la stagione per Max Verstappen, fermato già in Q1 nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia 2026. L’olandese ha avuto un rovinoso incidente, finendo violentemente contro le barriere di curva 1 a causa di un problema tecnico che ha causato il bloccaggio dell’asse posteriore della sua RB22. Il pilota Red Bull, che scatterà ventesimo, è stato portato al centro medico per accertamenti.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Durante l’impatto, Verstappen ha urtato con forza le mani contro il telaio della vettura, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze gravi. “Ho già fatto la radiografia, non ho niente di rotto”, ha dichiarato ai microfoni di Sky. Sull’origine dell’incidente, il pilota è rimasto sul vago: “Non lo sappiamo, so solo che all’improvviso si è bloccato completamente il posteriore. Per ora non mi sto affatto divertendo”.

Domani sarà una gara in salita, con la speranza che il nuovo regolamento tecnico favorisca effettivamente i sorpassi. Verstappen è rimasto sorpreso dal vantaggio della Mercedes, che finora aveva nascosto le sue reali potenzialità. “Il distacco tra le Mercedes e tutti gli altri è veramente enorme”.

Dalle prime file scatterà il suo nuovo compagno di squadra, Isack Hadjar, in terza posizione. Una sorpresa – ma non troppo, vista la velocità dimostrata già lo scorso anno – che fa sorridere la Red Bull nonostante l’incidente di Max. “Ieri non pensavamo di poter entrare nelle prime tre posizioni e lo stesso anche oggi prima delle qualifiche. Poi tutto si è realizzato nell’ultimo giro”, ha commentato Hadjar ai microfoni di Sky. “Questo è stato un inizio d’anno impegnativo per me. Già in Bahrain abbiamo fatto troppo pochi giri, non a sufficienza. Poi siamo arrivati su una pista in cui tutto era diverso, tutto nuovo per me”. Ma questo non l'ha intimorito.

Pubblicità