Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Non il miglior debutto in pista per l’unico rookie della stagione alle porte di Formula 1. Questa mattina, sulla bagnata pista di Imola, è entrata in azione la monoposto 2026 della Racing Bulls. Ad aprire il programma di shakedown – con circa 15 giri a disposizione – è stato Liam Lawson, non senza qualche intoppo tecnico, prima di lasciare spazio all’esordiente Arvid Lindblad, protagonista di un’uscita di pista, decretando il primo incidente del 2026.
La nuova stagione di Formula 1 è ormai più imminente che mai. Già dalla prossima settimana le monoposto saranno protagoniste della shakedown week di Barcellona, dove i team potranno rodare i propri progetti e testare l’affidabilità delle nuove power unit. Le sessioni si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse, anche per la stampa, ma la Racing Bulls – che ha svelato la VCARB03 lo scorso 15 gennaio a Detroit – ha già fornito oggi indicazioni importanti sul futuro delle vetture in pista.
La squadra di Faenza ha organizzato una giornata di shakedown con 15 chilometri a disposizione sul circuito di Imola, con l’obiettivo di testare il comportamento del motore: il primo realizzato da Red Bull in collaborazione con Ford. Il meteo, però, non ha aiutato, con una pioggia battente che ha accompagnato l’intera giornata. A pagarne il prezzo più alto è stato il giovane Arvid Lindblad, che esordirà ufficialmente in Formula 1 l’8 marzo in occasione del primo appuntamento stagionale in Australia.
VIDEO | #RacingBulls, inizio sfortunato per #Lindblad: esce di pista con la #VCARB03 https://t.co/R6DWfwjQtW pic.twitter.com/be6KNl6C5x
— Motorsport.com Italia (@Motorsport_IT) January 20, 2026
Le condizioni ostiche del tracciato, come riportato da Motorsport.com Italia, hanno portato il pilota a perdere il controllo della nuova VCARB03 all’ingresso della curva Villeneuve. L’ingente quantità di acqua presente sull’asfalto ha fatto sì che le gomme full wet demo non aiutassero Lindblad a mantenere la vettura in pista, causando una bandiera rossa che ha di fatto interrotto l’intero programma. I danni non dovrebbero essere particolarmente gravi, ma la monoposto è stata comunque coperta da un telo blu e trasportata ai box.
Di certo non una giornata fortunata per il team faentino, che già al mattino aveva dovuto fare i conti con alcuni problemi tecnici sulla vettura rallentando lo svolgimento del programma di Liam Lawson. La Racing Bulls chiude così la sessione di Imola con un solo giro all’attivo. Domani, però, il team tornerà in azione per il filming day, con i piloti titolari nuovamente impegnati al volante della VCARB03.