F1 GP Australia 2026: Piastri infiamma Melbourne nelle FP2, Mercedes mostra le carte. Ferrari studia il passo gara

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Oscar Piastri accende Melbourne con il miglior tempo nelle FP2 del GP d’Australia 2026. Antonelli e Russell mostrano la vera forza della Mercedes, mentre Ferrari resta vicina sul giro secco ma lavora ancora sul passo gara
6 marzo 2026

Nel media day del Gran Premio d’Australia 2026, George Russell aveva evidenziato come la Red Bull, in Bahrain durante la seconda settimana di test, si fosse nascosta per non mostrare il suo reale potenziale. In realtà, però, a farlo è stata la Mercedes, che dopo una FP1 sottotono ha iniziato a scoprire le proprie carte. A stampare il miglior tempo, infatti, è stata una vettura motorizzata Mercedes: la McLaren di Oscar Piastri, davanti a Kimi Antonelli e allo stesso Russell, che completano la top 3 della seconda sessione di prove libere.

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A Melbourne si comincia così a fare sul serio, con Oscar Piastri che ha fermato il cronometro sull’1:19.729, dimostrando soprattutto un ottimo passo gara, così come il compagno di squadra Lando Norris. Il britannico campione del mondo in carica, però, ha chiuso settimo dopo aver saltato la FP1 per un problema al cambio ed è stato quindi costretto a recuperare il lavoro perso nella prima sessione. A confermare la competitività sul passo gara sono anche i due piloti del team di Brackley: Kimi Antonelli ha chiuso a 214 millesimi dall’australiano, mentre George Russell ha accusato un ritardo di 320 millesimi.

Quarto tempo per Lewis Hamilton, che ha comunque mostrato grande confidenza con la SF-26 spingendosi già al limite della vettura. Quinto Charles Leclerc, che nella prima sessione di libere aveva invece stampato il miglior tempo. Per la Ferrari c’è ancora da affinare il passo gara, ma si tratta di un aspetto che a Maranello avevano già messo in conto e su cui hanno lavorato tra i test in Bahrain e l’inizio della stagione.

Sesto Max Verstappen, che ha girato poco a causa di alcuni problemi all’impianto frenante della sua RB22. Confermate invece le prestazioni della power unit Red Bull Ford grazie alla Racing Bulls, con Arvid Lindblad che da rookie firma l’ottavo tempo nella FP2 di Melbourne. Completano la top 10 Isack Hadjar ed Esteban Ocon.

Undicesimo Oliver Bearman, davanti a Nico Hülkenberg, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Alexander Albon e Pierre Gasly. Problemi invece per Carlos Sainz, rimasto ai box per consentire alla Williams di identificare cosa non stia funzionando sulla FW48. Diciottesimo Franco Colapinto, seguito da Valtteri Bottas e dalle due Aston Martin. Ancora pochissimi giri per Fernando Alonso e Lance Stroll che, dopo i problemi alla power unit in FP1, hanno dovuto procedere con grande cautela perché Honda sta finendo i pezzi di ricambio. Ultimo Sergio Perez, rimasto fermo in pista con la sua Cadillac.

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