GP Storico di Montecarlo: pole di Werner

GP Storico di Montecarlo: pole di Werner
Il commento di Giuseppe Magni sulle qualifiche del Gran Premio Storico di Montecarlo
14 maggio 2022

Non era troppo contento Marco Werner alla fine delle prove libere della classe G, dedicata ad Ayrton Senna, nell’ambito del 13esimo Monaco Grand Prix Historique. Arrivato ai box, il tre volte vincitore di Le Mans è infatti sceso nervosissimo dalla Lotus 87 della Chromecars Racing. Subito ha apostrofato in maniera pesante i suoi ragazzi, dicendo ad alta voce che c’era qualcosa che non andava nella parte anteriore della monoposto. La squadra è intervenuta subito, siamo pur sempre in Formula 1, e devono aver trovato il bandolo della matassa, visto che il cinquantaseienne asso tedesco ha poi strappato una brillantissima pole position nella sessione di qualifica del pomeriggio.

Nella serie F, dedicata a Gilles Villeneuve, con le bellissime monoposto di Formula 1 costruite tra il 1977 e il 1980, la pole position l’ha invece staccata Miles Griffith con una sublime Fittipaldi F5A, ex Copersucar, una monoposto dai colori sgargianti che oggi ha svettato brillantemente in cima alla classifica.

Oggi in pista campioni di ieri e di oggi, con Roberto Moreno, in gara nella classe E con una meravigliosa Lola T370, e Max Verstappen, in visita nel paddock, rilassato e gasato dopo la sua brillante doppietta ad Imola e a Miami. Il Monaco Grand Prix Historique si sta rivelando un caleidoscopio stupendo, una commistione di passato e presente che sta emozionando davvero tutti, qui nel Principato. Saranno i colori sgargianti di questi gioielli del passato, le Lotus nere e oro sono da sempre delle vere e proprie icone di questo sport, saranno i rombi altissimi e mai abbastanza rimpianti di questi motori che cantano ancora come e meglio di un coro gospel, sarà che questo ambiente è molto meno blindato di quello della Formula 1 moderna, fatto sta che si vedono solo larghi sorrisi nel paddock di Montecarlo, come quello di Luca Tameo, qui a caccia di immagini per suoi nuovi kit, che sono dei veri e propri sogni.

Oppure come quello di David Franklin, al volante della Ferrari 225S del 1952, lui il sogno ce l’ha davvero tra le mani, la sua Ferrari è proprio tra le meraviglie più scintillanti di questo paddock fantastico. È un fine settimana speciale, qui a Montecarlo, con 8 categorie di automobili da corsa che gareggiano davvero, con tanto di uscite di pista e di incidenti. Che però non tolgono i sorrisi e la voglia di sognare. Spero che ce ne possano essere tanti altri di fine settimana così. E la Formula 1 attuale, oggi in visita nel paddock, oltre a Verstappen, oggi c’era pure Toto Wolff,  chissà che non ci rifletta e prenda esempio: le corse sono soprattutto espressione della gioia di vivere. A domani, Monaco Grand Prix Historique!
 

Testo e foto di: Giuseppe Magni

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