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Tra il centro sportivo del Real Madrid e l’ingresso nord del nuovo circuito ci sono appena 200 metri. Una vicinanza destinata a diventare parte dell’organizzazione del Gran Premio: il club spagnolo ha aderito al Formula 1 Tag Heuer Gran Premio de España 2026 in qualità di Local Event Supporter, mettendo in relazione due marchi sportivi dalla portata globale. La gara inaugurale al MADRING è in programma a Madrid dall’11 al 13 settembre 2026.
L’accordo consentirà agli organizzatori di inserire alcune strutture del Real Madrid nel piano operativo del fine settimana. Il complesso di Valdebebas si estende su 120 ettari e ospita le attività delle prime squadre maschile e femminile, del settore giovanile e della formazione di basket, oltre allo stadio Alfredo Di Stéfano. Non è stato specificato quali spazi saranno impiegati, ma la loro posizione accanto al tracciato permetterà al MADRING di ampliare la propria capacità logistica senza allontanarsi dall’area dell’evento.
La collaborazione non riguarderà soltanto gli aspetti organizzativi. Il Real Madrid sarà presente in diversi spazi hospitality del circuito e seguirà il Gran Premio da una delle aree più esclusive. Nel corso del weekend sono attese anche leggende del club e altre personalità, con una contaminazione tra calcio e motorsport pensata per amplificare la visibilità internazionale dell’appuntamento. Il Real, vincitore di 15 Coppe dei Campioni, diventa così una componente riconoscibile del debutto cittadino della Formula 1.
Il MADRING è un circuito di 5,4 chilometri e 22 curve, sviluppato fra IFEMA Madrid, Valdebebas e un tratto di viabilità pubblica. Il suo elemento più caratteristico sarà La Monumental, curva 12: un settore semicircolare lungo 547 metri e dotato di una pendenza del 24%. Proprio questa parte della pista attraversa l’area di Valdebebas, a breve distanza dalle strutture del Real Madrid, rendendo fisicamente visibile il legame su cui è stato costruito l’accordo.
Madrid tornerà a ospitare un Gran Premio di Formula 1 dopo 45 anni e lo farà con un impianto progettato per sfruttare i collegamenti urbani. Il circuito si trova a circa cinque minuti dall’aeroporto e dispone di una stazione della metropolitana all’ingresso principale, oltre a una stazione ferroviaria e a diverse linee di autobus. Gli organizzatori stimano che almeno l’80% degli spettatori raggiungerà l’evento con il trasporto pubblico, un obiettivo importante per la gestione dei flussi e per ridurre l’impatto degli spostamenti.
L’ingresso del Real Madrid mostra quale identità il nuovo GP vuole costruire: non soltanto una competizione automobilistica, ma un grande evento urbano capace di coinvolgere le realtà più note della capitale. È una strategia coerente con l’evoluzione della Formula 1, sempre più orientata verso appuntamenti che affiancano alla gara hospitality, intrattenimento e promozione territoriale. Nel caso del MADRING, la prossimità fra pista, aeroporto, quartiere fieristico e centro sportivo consente di trasformare questa impostazione in una collaborazione concreta. Per tre giorni Valdebebas diventerà così il punto d’incontro fra due degli sport più seguiti al mondo.