"Sono più redditizie delle auto più grandi": la confessione del CEO Renault sulle nuove piccole elettriche

"Sono più redditizie delle auto più grandi": la confessione del CEO Renault sulle nuove piccole elettriche
Pubblicità
Le auto elettriche compatte non sono più un compromesso economico, ma un vero affare per i costruttori. Il CEO di Renault rivela che modelli come Renault 5 E-Tech, Renault 4 E-Tech e Twingo E-Tech garantiscono margini superiori rispetto alla Megane E-Tech e alla Scenic E-Tech, segnando una svolta per l'intera industria europea
8 luglio 2026

Per anni il settore automotive ha sostenuto che le auto elettriche di piccole dimensioni fossero difficili da rendere redditizie a causa dei costi elevati delle batterie e della forte concorrenza internazionale. Oggi, però, lo scenario sembra essere cambiato. Il CEO di Renault, François Provost, ha dichiarato che la nuova generazione di citycar e compatte elettriche del marchio francese produce margini di profitto superiori rispetto a modelli appartenenti a segmenti più grandi come Megane E-Tech e Scenic E-Tech. Un'affermazione destinata a cambiare la percezione dell'intero mercato europeo dell'elettrico.

Secondo quanto dichiarato da Provost al quotidiano francese Les Echos, Renault registra oggi margini positivi su Renault 5 E-Tech, Renault 4 E-Tech e sulla nuova Twingo E-Tech, con profitti addirittura superiori rispetto a quelli ottenuti con Megane E-Tech e Scenic E-Tech, vetture appartenenti a un segmento tradizionalmente più remunerativo. Si tratta di un risultato significativo perché, fino a pochi anni fa, le Case automobilistiche ritenevano quasi impossibile guadagnare realmente con le piccole auto elettriche, soprattutto a causa dell'elevato costo delle batterie. Oggi, invece, la maggiore efficienza produttiva, le economie di scala e una progettazione dedicata stanno cambiando radicalmente gli equilibri del settore.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

La strategia Renault sta dando i suoi frutti

Il successo commerciale della nuova Renault 5 E-Tech rappresenta uno dei pilastri della strategia elettrica della Casa francese. Il modello, ispirato all'iconica Renault 5 degli anni Settanta, è stato progettato su una piattaforma dedicata ai veicoli elettrici, consentendo di contenere costi industriali e tempi di produzione. A rafforzare questa strategia arriveranno anche Renault 4 E-Tech e la nuova Twingo E-Tech, che puntano a rendere la mobilità elettrica accessibile a una fascia sempre più ampia di clienti. Parallelamente, Renault continua ad aggiornare anche la Megane E-Tech, recentemente rinnovata con una nuova batteria LFP più efficiente, una ricarica più rapida e un sistema infotainment ancora più evoluto, dimostrando come il marchio stia investendo sull'intera gamma elettrica.

Le parole del CEO di Renault arrivano in un momento particolarmente delicato per il settore automobilistico europeo, alle prese con la pressione competitiva dei costruttori cinesi e con normative ambientali sempre più severe. Se fino a oggi molti produttori sostenevano che le citycar elettriche fossero poco redditizie, l'esperienza Renault dimostra invece che una progettazione dedicata e una filiera più efficiente possono ribaltare completamente questo paradigma. Il risultato potrebbe avere effetti anche sulle strategie future di altri marchi europei, spingendoli a investire maggiormente nel segmento delle compatte elettriche anziché concentrarsi esclusivamente su SUV e modelli di fascia superiore. Se questa tendenza verrà confermata anche nei prossimi anni, il mercato europeo dell'auto potrebbe assistere a una vera rivoluzione, con veicoli più accessibili per i clienti ma allo stesso tempo più redditizi per i costruttori.

Pubblicità