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Se Audi ha scelto di celebrare i 50 anni del suo iconico cinque cilindri con la RS3 Competition Limited, ABT ha deciso di spingersi decisamente oltre. Lo storico preparatore tedesco, specializzato nei modelli della Casa dei Quattro Anelli, ha infatti presentato la nuova ABT RS3 630, una versione radicale della compatta sportiva che porta il leggendario 2.5 TFSI a livelli di potenza mai raggiunti prima.
Il risultato è una delle Audi RS3 più estreme mai realizzate e, probabilmente, una delle ultime grandi celebrazioni di un motore destinato a diventare sempre più raro nell'era dell'elettrificazione.
Il cuore della trasformazione è naturalmente il celebre 2.5 litri cinque cilindri turbo, che passa dai 400 CV e 500 Nm della RS3 di serie a circa 630 CV e 700 Nm di coppia.
Per ottenere un incremento superiore ai 200 CV, ABT non si è limitata a una semplice rimappatura elettronica. Il propulsore riceve infatti un turbocompressore dedicato, un intercooler maggiorato, modifiche interne al motore e una nuova gestione elettronica.
La novità più interessante è però l'adozione del sistema IWI (Indirect Water Injection), che utilizza una miscela di acqua ed etanolo nebulizzata nel circuito di aspirazione per abbassare la temperatura dell'aria diretta ai cilindri. Raffreddando la carica, il motore può lavorare con pressioni di sovralimentazione più elevate e mantenere prestazioni elevate anche sotto forte stress.
Restano invece invariati il cambio automatico a doppia frizione S tronic e la trazione integrale quattro, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge i 300 km/h. ABT, almeno per il momento, non ha comunicato i dati relativi all'accelerazione da 0 a 100 km/h.
Con oltre 600 CV scaricati sull'asfalto, anche la dinamica di guida ha richiesto un importante aggiornamento.
La RS3 630 adotta sospensioni regolabili con ammortizzatori e molle filettate, completamente personalizzabili in altezza, compressione ed estensione, oltre a nuove barre antirollio sia all'anteriore sia al posteriore. Curiosamente, l'impianto frenante rimane quello originale Audi, una scelta che testimonia la fiducia di ABT nelle prestazioni del sistema già montato sulla RS3 di serie.
L'intervento non riguarda soltanto la meccanica: all'esterno troviamo un nuovo splitter anteriore, un diffusore posteriore in nero lucido, quattro terminali di scarico da 95 mm e spettacolari cerchi forgiati da 20 pollici con finitura satinata color oro.
Anche l'abitacolo è stato personalizzato con rivestimenti dedicati, pulsante di avviamento firmato ABT, illuminazione di benvenuto esclusiva, tappetini specifici, battitacco dedicati e una targhetta numerata che certifica l'appartenenza alla serie limitata.
L'ABT RS3 630 sarà realizzata in appena 30 esemplari.
Più che un modello completo, si tratta di un pacchetto di trasformazione destinato ai proprietari di una Audi RS3. In Germania il kit costa 58.000 euro IVA inclusa, ai quali occorre aggiungere 9.500 euro per installazione e omologazione TÜV. Una cifra che si somma naturalmente al prezzo dell'auto di partenza.
Al di là dei numeri, la RS3 630 rappresenta qualcosa di più di una semplice elaborazione estrema.
Il cinque cilindri turbo Audi è uno degli ultimi motori realmente iconici rimasti sul mercato, capace di unire un sound inconfondibile, una personalità tecnica unica e prestazioni ancora oggi di riferimento. Con l'elettrificazione che avanza e normative sempre più severe sulle emissioni, è difficile immaginare che propulsori di questo tipo abbiano ancora molti anni davanti.
Per questo la RS3 630 assume quasi il valore di un manifesto tecnico: un'auto che porta all'estremo una delle architetture motoristiche più amate dagli appassionati, dimostrando quanto potenziale ci sia ancora in un motore termico progettato oltre dieci anni fa. Un'operazione probabilmente irripetibile, destinata a entrare nella storia più per ciò che rappresenta che per i suoi, pur impressionanti, 630 CV.