Aston Martin Vantage GT3, il missile britannico [Video]

-

E' stata da poco rilasciata ed è già una delle vetture preferite dell'intero lotto GT3 realizzate da Studio 397. L'abbiamo provata

E' stata rilasciata poche ore dopo aver pubblicato la nostra comparativa tra Audi R8 LMS e la BMW M6 ma, già dopo pochi giri, l'Aston Martin Vantage GT3 ci ha lasciati senza parole.

Per questo motivo abbiamo deciso di non perdere tempo e di affrontare subito una piccola recensione, o "first test", della nuovissima vettura britannica inclusa nel GT3 Challengers Pack di rFactor 2.

Addio V12, benvenuto V8

La nuova Aston Martin Vantage GT3 è equipaggiata con il V8 biturbo da 4.0 litri di Mercedes-AMG, un doloroso addio invece al magnifico V12 del modello precedente.

La potenza sprigionata dal nuovo propulsore si attesterebbe intorno ai 535 CV mentre i valori di coppia si aggirerebbero intorno ai 700 Nm; il vero punto di forza della Aston dovrebbe però essere il peso a secco di 1.245 kg, quasi 60 in meno della BMW M6 di pari categoria. Non sono mancate ovviamente le migliorie all'efficienza aerodinamica, all'impianto frenante e alle sospensioni.

Visto il prezzo di ben 447.000 euro abbiamo optato per il test della sua variante virtuale (con licenza ufficiale) presente su rFactor 2.

La nuova Aston Martin Vantage GT3 monta un V8 biturbo da 4.0 litri
La nuova Aston Martin Vantage GT3 monta un V8 biturbo da 4.0 litri

Agile e sbarazzina

Fin dai primi metri sul circuito di Spa Francorchamps, l'Aston Martin Vantage GT3 risulta essere molto agile ma, con assetto originale, un pò sbarazzina.

Il motore spinge sempre e non vi lascia mai a bocca asciutta, la coppia è davvero ovunque anche se, il meglio, arriva ai bassi e medi regimi; davvero goduriosa da guidare, sfruttare la rapportatura del cambio (che ben si adatta a Spa) è un gioco da ragazzi.

Se pensate che il V8 biturbo sia il punto forte di questa vettura non avete ancora provato a staccare forte, i risultati sono davvero incredibili. Il peso contenuto ed il generoso impianto frenante rendono la Vantage GT3 un'arma da corpo a corpo, si frena forte anche con l'ABS settato con un discreto intervento senza incorrere in troppe perdite di tempo.

L'impianto frenante è impressionante per mordente e modulabilità
L'impianto frenante è impressionante per mordente e modulabilità

Dobbiamo però sottolineare che, con assetto originale, il bilanciamento della frenata è spostato un pò troppo sull'anteriore, richiedendo ai simdrivers una certa esperienza per gestire il notevole trasferimento di carico oppure un'intervento sulla durezza delle molle anteriori.

In ingresso di curva non ha rivali per ora. Nemmeno l'Audi R8 LMS riesce ad essere così veloce a prendere la corda ma, al tempo stesso, la Aston richiede una buona dose d'esperienza per gestire questa notevole reattività. Nel misto se la cava alla grande, nelle curve ad alta percorrenza invece soffre un pò di instabilità che collima, immancabilmente, con un leggero sottosterzo.

La bontà del progetto si riflette anche sull'utilizzo dell'elettronica. Anche con assetto originale, 50 litri di carburante ed un motore così "coppioso", abbiamo utilizzato senza alcuna difficoltà il grado minimo d'intervento del TC.

In conclusione consiglieremmo l'Aston Martin Vantage ai simdrivers amatori e appassionati del marchio. Attenzione però, per andare veramente forte è necessaria una buona conoscenza degli assetti!

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento