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Mentre il mondo dell'automotive vive un momento di paradossale retromarcia - i costruttori che fino a ieri giuravano sull'elettrico ora si affrettano a ripescare motori V8 dai cassetti - Audi traccia una rotta più sfumata, e in parte controcorrente. A dichiararlo è stato il CEO Gernot Döllner in persona, durante una tavola rotonda con la stampa internazionale a Monaco di Baviera, i cui dettagli sono stati riportati da CarBuzz.
La domanda che tutti si ponevano riguardava il destino della Concept C, la show car presentata come manifesto di una futura sportiva di serie (non come oggetto da museo, come hanno tenuto a precisare i vertici del marchio fin dall'inizio). Ebbene, Döllner non ha lasciato margini di interpretazione: la Concept C, nota internamente come C-Sport, sarà prodotta esclusivamente in versione elettrica.
Il ragionamento è pragmatico quanto laconico: i volumi globali previsti sono troppo contenuti per giustificare l'ingegneria necessaria a offrire più opzioni di propulsione, e i mercati più ricettivi verso l'elettrico - la costa ovest americana, alcune aree della costa est, gran parte dell'Europa e della Cina - rappresentano comunque il bacino d'utenza naturale per una vettura del genere.
Eppure, al netto di questa certezza, il quadro complessivo che emerge dalle parole del CEO è tutt'altro che monolitico. Döllner ha riconosciuto apertamente che la strategia "taglia unica" alla quale Audi si stava attenendo fino a qualche anno fa non è più praticabile, e che la flessibilità regionale è diventata una necessità competitiva.
Per il mercato statunitense, che il CEO ha definito una delle priorità assolute del brand insieme al lancio del maxi-SUV Q9, la previsione è netta: almeno per il prossimo decennio, la domanda resterà dominata da motori termici e ibridi. Una proiezione che apre inevitabilmente la porta a scenari alternativi per la gamma sportiva.
Quando la conversazione si è spostata sul possibile utilizzo di architetture Lamborghini - e in particolare del V8 biturbo a 10.000 giri del minuto montato sulla Temerario - la risposta di Döllner è stata emblematica nella sua ambiguità: una risata, un elogio sincero al propulsore ("un motore davvero straordinario"), e nessuna smentita. Non è un sì, ma nel settore automobilistico certi silenzi valgono più di molte dichiarazioni.
Quello che Döllner ha invece detto esplicitamente è che Audi potrebbe realizzare in futuro sportive dotate di motore a combustione, anche se la sua definizione di "sportiva" risulta volutamente elastica: nel corso della stessa risposta, ha citato la nuova RS 5 come esempio di auto sportiva a quattro porte con motore termico, lasciando aperto il campo a interpretazioni che spaziano da un'erede della R8 fino a una RS 6 ibrida plug-in con V8. Due mondi assai distanti tra loro, per filosofia e clientela.