Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
In Europa sta emergendo una nuova generazione di costruttori cinesi che punta soprattutto su software, intelligenza artificiale e guida assistita. In questo gruppo troviamo anche Xpeng, che è probabilmente il nome più vicino all'idea di una “Tesla cinese”.
Fondata nel 2014, l'azienda è nata direttamente nel mondo delle auto elettriche e oggi vuole trasformarsi in una vera tech company globale. La sua strategia per l'Europa è chiara: non competere solo sul costo, ma offrire veicoli connessi, aggiornamenti continui via software e funzioni di guida intelligente sempre più avanzate. I numeri mostrano un'accelerazione significativa.
Le vendite globali cumulative hanno superato 1,2 milioni di veicoli, mentre le consegne internazionali sono cresciute rapidamente negli ultimi due anni. Xpeng ha già avviato una rete commerciale in decine di Paesi e considera l'Europa uno dei mercati chiave della sua espansione. Il recente lancio del nuovo SUV compatto L03 a Monaco di Baviera è servito a lanciare un segnale ben preciso: il marchio vuole radicarsi nel cuore dell'industria automobilistica europea e costruire una presenza stabile, con ricerca, servizi e produzione localizzata.
Xpeng, come detto, è tra i protagonisti della nuova ondata di costruttori tecnologici provenienti dalla Cina, insieme a Li Auto e ad altri marchi focalizzati su software e guida autonoma. I concessionari europei, ha scritto il Financial Times, stanno iniziando a osservare con attenzione questi nuovi player, attratti soprattutto dalle loro tecnologie avanzate e dall'approccio più simile a quello delle aziende digitali che a quello dei costruttori tradizionali.
Xpeng, sostenuta da Volkswagen, sta rafforzando la propria presenza produttiva in Europa attraverso la collaborazione con Magna Steyr in Austria, dove vengono assemblati i modelli destinati al mercato europeo. La società insiste sul fatto di non voler essere percepita come l'ennesimo marchio di auto elettriche a basso costo.
Il vicepresidente Brian Gu ha spiegato che l'azienda ha investito enormemente in tecnologie proprietarie e vuole che questo valore sia evidente nei prodotti venduti all'estero. L'obiettivo è quindi quello di posizionarsi tra i marchi premium accessibili, in una fascia intermedia tra le vetture cinesi più economiche e i costruttori europei di alta gamma. In generale, questa nuova generazione di marchi cinesi punti su design, software, interni spaziosi e aggiornamenti continui, elementi che stanno diventando sempre più importanti per i clienti europei, soprattutto tra gli utenti più giovani e digitalizzati.
Il vero punto di forza di Xpeng, però, è la guida intelligente. L'azienda sta sviluppando una piattaforma basata su modelli VLA (Vision-Language-Action) che mira a prendere decisioni di guida senza dipendere da mappe ad alta definizione. Nei test effettuati a Monaco, il sistema ha mostrato la capacità di adattarsi a strade urbane europee, curve strette e contesti complessi, un passaggio cruciale in vista delle future normative Ue sulla guida automatizzata.
Xpeng prevede di attivare in Europa le funzioni avanzate di assistenza in autostrada entro la fine del 2026 e successivamente estendere le funzioni urbane tramite aggiornamenti OTA dal 2027. Intorno a questa tecnologia l'azienda sta costruendo un ecosistema più ampio, che include chip proprietari, robot umanoidi e persino veicoli volanti.
È la strategia definita “physical AI”: un'unica piattaforma software e hardware condivisa tra automobile, robot e mobilità futura. In parallelo, Xpeng sta localizzando sempre di più la propria presenza in Europa, con un centro R&D a Monaco, una rete di vendita in espansione e una logica “modelli globali, produzione locale, ricerca locale”.
Restano sfide importanti, dai dazi europei alla concorrenza di Tesla, BMW e Volkswagen, ma il messaggio è chiaro: Xpeng non vuole semplicemente vendere auto elettriche in Europa. Vuole convincere gli europei che il futuro dell'automobile sarà definito tanto dal software e dall'intelligenza artificiale quanto da motore, batteria e prestazioni.