Auto usate in Italia: calano GPL e ibride, ma restano protagoniste della transizione. Ecco cosa sta cambiando nel mercato

Auto usate in Italia: calano GPL e ibride, ma restano protagoniste della transizione. Ecco cosa sta cambiando nel mercato
Pubblicità
Il mercato delle auto usate in Italia continua a essere dominato da diesel e benzina, ma GPL e ibride mantengono un ruolo centrale nella mobilità a basso costo. Secondo l'ultima analisi AutoUncle, lo stock di vetture ibride e GPL disponibili sul mercato dell'usato è in diminuzione rispetto al 2025. Un calo che non indica necessariamente un disinteresse degli automobilisti, ma potrebbe riflettere una domanda ancora elevata e una minore disponibilità di veicoli sul mercato
19 giugno 2026

La transizione energetica dell'automobile italiana non passa soltanto dalle immatricolazioni di vetture nuove. A raccontare le reali preferenze degli automobilisti è sempre più spesso il mercato dell'usato, dove milioni di acquirenti cercano soluzioni economiche, affidabili e sostenibili. Sia le auto ibride sia le vetture alimentate a GPL stanno registrando una riduzione dello stock disponibile rispetto a un anno fa. Eppure, nonostante la flessione, queste alimentazioni continuano a occupare una posizione rilevante nell'usato italiano, confermando come gli automobilisti siano ancora alla ricerca di alternative capaci di contenere i costi di gestione senza rinunciare alla praticità.

GPL: meno auto disponibili, ma resta più diffuso dell'elettrico nell'usato

Al 17 giugno 2026 risultano in vendita in Italia 22.562 auto GPL usate, pari al 2,9% dell'intero mercato dell'usato monitorato da AutoUncle. Rispetto a dodici mesi fa si registra una contrazione di circa il 9%, ma il dato più interessante riguarda il confronto con le altre alimentazioni alternative. Nonostante la forte attenzione mediatica verso la mobilità elettrica, le auto GPL presenti sul mercato dell'usato sono ancora circa il 45% in più rispetto alle vetture elettriche pure disponibili negli annunci italiani. Inoltre, risultano circa due volte e mezzo più numerose rispetto alle auto a metano.

Il motivo è semplice: il GPL continua a rappresentare una delle soluzioni più convenienti per chi percorre molti chilometri ogni anno. I costi di rifornimento restano sensibilmente inferiori rispetto alla benzina e al diesel, con una rete distributiva capillare e una tecnologia ormai consolidata. In un periodo caratterizzato da continui aumenti dei carburanti tradizionali, il GPL mantiene quindi un forte appeal presso gli automobilisti italiani.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Auto ibride usate: lo stock scende del 7,1% dopo il record del 2025

Anche il comparto delle auto ibride usate mostra segnali di rallentamento sul fronte dell'offerta. Secondo l'analisi AutoUncle, le vetture termico-elettriche disponibili sul mercato italiano sono oggi 95.203, circa il 12,1% dell'intero parco dell'usato nazionale. Si tratta di oltre 7.200 auto in meno rispetto a giugno 2025 e di quasi 14.000 unità in meno rispetto al picco registrato nel settembre dello scorso anno. Il calo, tuttavia, non sembra essere strutturale. Dopo aver mantenuto livelli superiori alle 105.000 unità per gran parte dell'inverno 2025-2026, l'offerta ha iniziato a ridursi soltanto negli ultimi mesi.

Questo potrebbe indicare una domanda particolarmente vivace capace di assorbire rapidamente le vetture disponibili, soprattutto considerando che le ibride continuano a essere tra le alimentazioni più richieste nel mercato del nuovo. I dati UNRAE relativi ai trasferimenti di proprietà mostrano infatti una crescita costante dell'interesse verso le motorizzazioni ibride anche nel mercato dell'usato, segnale che questa tecnologia sta diventando sempre più centrale nelle scelte degli automobilisti italiani.

Diesel e benzina dominano ancora, ma il mercato sta cambiando

Nel complesso il mercato dell'usato italiano continua a essere dominato dalle alimentazioni tradizionali. Il diesel rappresenta ancora il 47,8% dell'offerta disponibile, seguito dalla benzina con il 34,1%. Le ibride occupano il terzo posto con il 12,1%, mentre GPL, elettrico e metano si dividono le quote residue. L'aspetto più interessante riguarda però la velocità con cui stanno cambiando gli equilibri. Se da un lato le immatricolazioni di auto nuove continuano a crescere nel 2026, con una forte presenza di modelli elettrificati, dall'altro il mercato dell'usato evidenzia come molti consumatori continuino a privilegiare soluzioni economicamente sostenibili e già collaudate.

Il GPL resta una scelta razionale per chi cerca il massimo risparmio chilometrico, mentre le ibride rappresentano il compromesso ideale tra efficienza, bassi consumi e libertà di utilizzo. Il calo dello stock osservato da AutoUncle non va quindi interpretato necessariamente come una perdita di interesse, ma potrebbe essere il segnale di un mercato sempre più dinamico, dove la domanda continua a superare l'offerta disponibile. In un contesto caratterizzato da prezzi dell'energia ancora incerti e da normative ambientali in continua evoluzione, GPL e ibride si confermano dunque due protagonisti fondamentali del mercato dell'auto usata in Italia, capaci di accompagnare la transizione verso una mobilità più sostenibile senza imporre i costi e le limitazioni che ancora oggi frenano parte della diffusione dell'elettrico puro.

Pubblicità