F1. "Pensa quanto è sveglia": Antonelli svela il 'business' di sua sorella Maggie con le sue cartoline firmate

F1. "Pensa quanto è sveglia": Antonelli svela il 'business' di sua sorella Maggie con le sue cartoline firmate
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Tra la leadership in F1 e il relax in barca, Kimi Antonelli racconta il divertente retroscena sulla sorella Maggie e la sua bancarella a Riccione
2 agosto 2026

Le ferie sono ufficialmente arrivate. Il sipario sulla prima parte della stagione di Formula 1 è calato dopo l’appuntamento in Ungheria, che ha consacrato la leadership di Andrea Kimi Antonelli. Con sei vittorie iridate al suo secondo anno nel Circus, il bolognese si godrà del sano relax in barca con 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton e 59 sul compagno di squadra George Russell. In attesa di tornare in pista tra tre settimane in Olanda, rivela il business messo dalla sorellina Maggie.

Foto copertina: ANSA

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Ormai anche i meno appassionati di motori sanno chi è Andrea Kimi Antonelli. Messo sotto contratto dalla Mercedes a soli 11 anni, il giovane talento ha fatto subito parlare di sé. Una scommessa vinta da Toto Wolff nella lontana Monza del 2024, dove è stato annunciato come pilota ufficiale della Stella. Un primo anno dedicato alla curva di apprendimento, con il pesante fardello di essere l’erede del sedile di Lewis Hamilton, prima di sfidare lo stesso sette volte campione del mondo per il titolo 2026. Infatti, dopo la prima vittoria iridata in Cina, Kimi si è ripetuto per altre cinque volte, mettendo il sigillo anche su gare storiche come Monaco e Spa-Francorchamps. E ora si trova in testa alla classifica piloti con 50 punti di margine su Hamilton e 59 su Russell.

Una notorietà, quella di Antonelli, cresciuta gara dopo gara. Ma se Kimi cercherà di godersi la pausa estiva lontano da tutto e tutti, in barca con gli amici e il papà Marco, la sorellina di undici anni Maggie l’ha sfruttata a proprio vantaggio. A rivelarlo ai nostri microfoni in Ungheria, nell’incontro con un ristretto gruppo di media italiani tra cui noi di Automoto.it, è stato lo stesso pilota: “A Riccione mia sorella ha organizzato un mercatino con una sua amica. E per vendere più oggetti possibili della sua bancarella, dava anche delle mie cartoline firmate”. 

Un business decisamente originale: “Diceva che comprando due braccialetti avrebbe dato loro la cartolina firmata da me. Ha funzionato alla grande, perché ha venduto tutto in un’ora. Pensa quanto è sveglia”. Il rapporto con la famiglia, d'altronde, è da sempre un punto di forza di Kimi. Il padre, quando non è impegnato nel GT Italiano con il suo team AKM Motorsport, è sempre al suo fianco: pronto a sostenere il figlio nei momenti difficili, a tenerlo con i piedi per terra quando vince e a strigliarlo quando sbaglia, soprattutto in tema di track limits, finora unico cono d’ombra di questa prima parte di stagione. La madre resta un pilastro fondamentale della famiglia insieme alla sorellina Maggie, presente nel paddock dell’Hungaroring per sostenere il fratello Kimi e, ora più che mai, per festeggiare il suo business.

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