F1. Il treno per il Mondiale è già partito? Antonelli vola tra i dubbi di Russell, la rinascita Ferrari e i rumor su Verstappen: il programma del GP d'Ungheria 2026

F1. Il treno per il Mondiale è già partito? Antonelli vola tra i dubbi di Russell, la rinascita Ferrari e i rumor su Verstappen: il programma del GP d'Ungheria 2026
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La Formula 1 fa tappa all'Hungaroring per l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Tra la fuga mondiale di Kimi Antonelli, le difficoltà di Russell, il riscatto della Ferrari e i retroscena di mercato su Verstappen e Fornaroli, ecco il programma completo del weekend con tutti gli orari delle dirette Sky e delle differite su TV8
22 luglio 2026

Non si sa se siamo effettivamente giunti al giro di boa di questa stagione 2026 di Formula 1, con la parte finale del calendario ancora da definire con certezza, ma di sicuro siamo arrivati alla pausa estiva. Alla bandiera a scacchi del Gran Premio d’Ungheria, undicesimo appuntamento di quest’anno, il Circus andrà in ferie per tre settimane. E tutti nel paddock vogliono rilassarsi sotto l’ombrellone con la serenità che solamente un weekend di gara andato bene può dare. Lo sa benissimo Kimi Antonelli, così come la Ferrari che spaventa sempre di più la Mercedes. Ma lo sa più di tutti George Russell, in cerca del riscatto che potrebbe valergli un Mondiale.

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La Formula 1 è pronta a fare tappa all’Hungaroring, una pista che sorge a pochi chilometri dalla capitale ungherese, Budapest. Sarà sicuramente un Gran Premio caldo, sotto tutti i punti di vista. Nel paddock come in pista, con l’avvicinarsi della pausa estiva, impazzano sempre di più i rumors e la voglia di vincere. A Spa-Francorchamps Max Verstappen ha avuto un colloquio privato con il CEO della F1, Stefano Domenicali. L’occasione per fare il punto della situazione su quello che sarà il futuro della categoria? Quello che si sono detti non si sa, ma è ovvio che qualsiasi tema affrontato riguarderà le modifiche al regolamento tecnico, da cui dipenderà anche la permanenza o meno dell’olandese in griglia. Quali colori indosserà? Neanche questo è dato saperlo. Verstappen ha un contratto che scadrà al termine del 2028, ma una clausola rescissoria lo libererebbe dalla Red Bull già a fine 2026.

Trovandosi settimo e con a disposizione solamente i punti di questa domenica in Ungheria, è impossibile per Max rientrare nelle prime tre posizioni. E questo gli permetterebbe di azionare quel cavillo burocratico che la Red Bull ha provato a comprare a suon di milioni, ma a cui il pilota si è fortemente opposto. E quando gli si chiede se correrà per la compagine di Milton Keynes nel 2027, lui resta sempre più pragmatico. Con il clan Verstappen avvistato in Belgio mentre entrava nell’hospitality della McLaren, le voci non fanno che aumentare. Come sempre, d’altronde, quando siamo a ridosso delle ferie.

Un altro nome al centro del mercato piloti è quello del nostro Leonardo Fornaroli, che questo weekend tornerà in azione a bordo della MCL40 nel corso della prima sessione di prove libere. Andrea Stella è stato chiaro: farà di tutto per trovargli un sedile in Formula 1 il prossimo anno. In casa Haas, Esteban Ocon ha nuovamente concluso in Belgio alle spalle di Oliver Bearman e la sua permanenza in griglia è sempre più a rischio. Ayao Komatsu vede di buon occhio Fornaroli, attuale campione in carica della Formula 2, e questa ennesima uscita in pista per Leonardo sarà un’altra occasione per mostrare di cosa sia capace. Oltre al suo ottimo spirito collaborativo e costruttivo, che tanto bene sta facendo alla McLaren nel raccogliere dati al simulatore per sviluppare la monoposto di Woking.

Tornando alle aspettative della pista, questo appuntamento in Ungheria diventerà uno spartiacque per il Mondiale. Andrea Kimi Antonelli ha superato a pieni voti l’esame dell’"Università del Motorsport" a Spa-Francorchamps. Ha ottenuto la sua sesta vittoria in carriera — la prima per l'Italia in Belgio dopo 73 anni dal successo di Alberto Ascari — e allunga a più di cinquanta lunghezze sul compagno di squadra. Il bolognese ha uno stile di guida aggressivo che sembra essere stato pennellato sul ghirigoro del regolamento tecnico che ha debuttato quest’anno. Lui e la W17 sono in perfetta simbiosi: non ha bisogno di fare salti mortali per capire come estrarre tutto il potenziale dalla sua Mercedes. Lo stesso, però, non si può dire di George Russell, che non capisce come dipingere la sua "Monna Lisa", ossia come trovare quella performance in più che ad Antonelli viene naturale. In Belgio è emerso un chiaro problema per il britannico nel comprendere come adattare il suo stile alla complessa sfida del software predittivo della sua W17. E giunti all’undicesima gara, complice il ritiro a Spa per il contatto con Lewis Hamilton, il treno per il Mondiale potrebbe essere già partito con Antonelli seduto in prima classe.

Toto Wolff ha ammesso di preferire una monoposto performante ma fragile, anche a rischio di problemi di affidabilità. Questo, però, sta mettendo ora la Mercedes in una posizione scomoda. Perché se a Brackley il bottino pieno con entrambi i piloti a punti manca da un po’, la Ferrari sta portando a casa tutto quello che può. Silverstone e Spa-Francorchamps dovevano essere, secondo le previsioni del simulatore, due gare complicatissime per la Rossa. La SF-26, grazie alla bontà del telaio e dell'aerodinamica, è perfetta per le curve lente, ossia lì dove si gioca la partita della ricarica della batteria e la conseguente gestione dell’energia. Un punto a favore che mancava negli ultimi due tracciati dove, complice il chiaro deficit di erogazione della potenza del motore endotermico, la Ferrari doveva esporre il fianco ai diretti rivali, McLaren e Red Bull comprese.

Questo, tuttavia, non è accaduto con Charles Leclerc, che ha vinto prima in Inghilterra e poi ha conquistato un podio — una medaglia d’argento — in Belgio. Macchiati, invece, i weekend di Lewis Hamilton, che ha incassato penalità sia a Silverstone che nel cuore delle Ardenne. La Ferrari può dirsi comunque più che soddisfatta per com'è andato questo accoppiamento di gare, avendo accorciato a 70 punti il distacco dalla Mercedes. E con una pista come quella dell’Ungheria, ricca di curve che la SF-26 ama particolarmente, ci sono tutte le premesse per rivedere il Cavallino Rampante sul gradino più alto del podio. Un ottimo slancio per la seconda parte di campionato, che si aprirà con un motore nuovo volto a risolvere i problemi all'endotermico: un’unità che lascerà Maranello per debuttare in pista tra Zandvoort e l’appuntamento di casa a Monza, davanti ai propri tifosi.

In Ungheria, inoltre, è atteso il tanto bramato e corposo pacchetto di aggiornamenti per l’AMR26. La prima monoposto progettata da Adrian Newey per l'Aston Martin cambierà finalmente pelle, con la speranza di risalire la china e riavvicinarsi alle retrovie, ora lontane due secondi dalla Cadillac. La nuova versione del motore è attesa invece al rientro dalla pausa estiva in Olanda. E nelle tre settimane di ferie Fernando Alonso prenderà la fatidica decisione sul suo futuro: continuare in Formula 1, appendere il casco al chiodo o concretizzare la suggestione di tornare in Alpine, lì dove tutto è iniziato oltre vent’anni fa con la Renault?

Programma e Orari TV — GP Ungheria 2026
venerdì 24 luglio 2026
Ora Programma Canale
13:30
FP1
Sky Sport F1 HD
17:00
FP2
Sky Sport F1 HD
sabato 25 luglio 2026
Ora Programma Canale
12:30
FP3
Sky Sport F1 HD
16:00
Qualifiche (diretta)
Sky Sport F1 HD
18:30
Qualifiche (differita)
TV8
domenica 26 luglio 2026
Ora Programma Canale
15:00
Gara (diretta)
Sky Sport F1 HD
18:30
Gara (differita)
TV8
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