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Il sole ha fatto la sua apparizione sulla pista di Spa-Francorchamps proprio poco prima dell’inizio della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio 2026. Con temperature dell’aria miti che si aggiravano intorno ai 20°C e l’asfalto che ha toccato quasi i 37°C, la FP3 è iniziata con calma: i piloti hanno atteso prima di lasciare i box per sfruttare al massimo la gommatura della pista, che ha abbassato i loro tempi man mano che il cronometro scorreva. A portarsi a casa il miglior risultato è stato però, esattamente come ieri pomeriggio, Andrea Kimi Antonelli. In casa Ferrari, invece, si prospetta del lavoro extra per consentire a Lewis Hamilton di prendere parte alla qualifica.
Le tre sessioni di prove libere si sono concluse e con esse tutti i nodi stanno, finalmente, venendo al pettine. Per la Ferrari, tuttavia, si preannuncia una situazione complicata da risolvere, soprattutto con il tempo che scorre veloce in attesa della qualifica. Sul finale della FP3, infatti, mentre cercava di migliorarsi, Lewis Hamilton ha perso il controllo della SF-26 nel passaggio della chicane tra curva 13 e curva 14. Un passaggio sulla ghiaia in uscita da quel tratto guidato ha innescato un effetto pendolo, conclusosi con l’impatto contro le barriere che ha danneggiato l’intero retrotreno. I marshal dovranno ora riportare in fretta la vettura al box di Maranello per permettere ai meccanici di riparare l’ala posteriore, la sospensione posteriore destra e verificare eventuali danni al fondo, vistosamente sollecitato anche nel successivo passaggio sul cordolo per rientrare in pista.
Il bandolo della matassa, verso la fine della FP3, stava per essere trovato dalla Scuderia, che aveva iniziato la sessione con Lewis Hamilton a otto decimi dalla Mercedes di Antonelli. In particolare, sia il sette volte campione del mondo che Charles Leclerc hanno sofferto nel primo settore. I tecnici dovranno ora analizzare le telemetrie per capire come migliorare e ottimizzare la gestione dell’energia, così da cercare di tenere il passo del gruppo di testa. Anche per questa sessione, la Ferrari ha mantenuto il sistema FTM per disporre di un maggior carico aerodinamico e gestire meglio i curvoni di Spa-Francorchamps. Sulla SF-26 del monegasco sono stati inoltre raccolti dati sui flussi aerodinamici grazie alla vernice flow-viz spruzzata in corrispondenza del posteriore e della sospensione sinistra.
Hamilton finds the barriers 💥 Here's what happened 👇#F1 #BelgianGP pic.twitter.com/FeNgjTo1Js
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Se la Ferrari ha preferito avere più punti di carico, la Mercedes si è presentata con un pacchetto a basso carico aerodinamico. Questa scelta ha messo in difficoltà i piloti nella giornata di venerdì, ma Andrea Kimi Antonelli è riuscito a trovare la giusta finestra d’utilizzo della sua W17 già nel pomeriggio di ieri. A confermare le sue ottime prestazioni è arrivato anche il miglior tempo stampato in FP3, fermando il cronometro in 1:45.990. Il bolognese non sembra soffrire il basso carico e il poco grip che stanno invece mandando in crisi George Russell, il quale sperava di riuscire a completare la sua "Monna Lisa" in tempo per le qualifiche. Per lui, però, il lavoro di affinamento da fare è ancora molto, visto che ha iniziato la sessione a quasi un secondo e tre decimi dal compagno di squadra. Solo sul finale è riuscito a migliorarsi, chiudendo in quarta posizione a 392 millesimi dalla vetta.
La McLaren di Lando Norris sembra aver trovato la sua giusta finestra d’utilizzo, complice anche il nuovo sistema elettronico – il quarto, che lo manderà in penalità sulla griglia di domenica – e l’ala posteriore aggiornata portata qui a Spa. Il campione del mondo in carica ha incassato solo 139 millesimi da Antonelli. La Red Bull di Max Verstappen, nonostante il passo indietro verso l’ala posteriore standard dovuto alla rimozione della "macarena" per motivi di sicurezza, si è piazzata terza a un decimo e mezzo dalla Mercedes numero 12. L’olandese non ha accusato gravi problemi in scalata, ma deve ancora ritrovare la fiducia necessaria per attaccare come vorrebbe. Appare comunque molto più sereno, soprattutto rispetto a un Isack Hadjar che ha perso gran parte della sessione a causa di un problema al motore che lo ha lasciato senza potenza in uscita dalla pit-lane, fortunatamente risolto in tempo.
Russell si trova quindi quarto e precede l’incidentato Lewis Hamilton e la Ferrari di Charles Leclerc. Settimo Oscar Piastri, davanti alle Audi di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto. Conclude la top 10 della FP3 proprio Isack Hadjar. Undicesimo tempo per Arvid Lindblad, seguito nell'ordine da Liam Lawson, Franco Colapinto, Oliver Bearman, Pierre Gasly, Alexander Albon, Valtteri Bottas, Carlos Sainz, Esteban Ocon, Sergio Perez, Fernando Alonso e Lance Stroll.
FP3 CLASSIFICATION
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Antonelli goes quickest with Norris and Verstappen not far behind 👀#F1 #BelgianGP pic.twitter.com/pN5NfpLnSH