Automotive Dealer Day 2026: a Verona il futuro del retail auto tra brand, flotte aziendali e intelligenza artificiale

Automotive Dealer Day 2026: a Verona il futuro del retail auto tra brand, flotte aziendali e intelligenza artificiale
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“Lead with your brand” è il tema dell’edizione 2026 di Automotive Dealer Day, in programma a Verona dal 19 al 21 maggio. Al centro: competitività dei dealer, nuove dinamiche globali, crescita delle flotte aziendali e impatto dell’intelligenza artificiale sulla gestione della mobilità. Un evento che conferma il ruolo di Quintegia come osservatorio internazionale del settore automotive
18 maggio 2026

In un contesto automotive segnato da transizione energetica, pressione sui margini e nuovi equilibri competitivi, il retail diventa sempre più il punto nevralgico della trasformazione. È questa la chiave di lettura di Automotive Dealer Day 2026, che si presenta sotto il claim “Lead with your brand”, sottolineando come la leadership imprenditoriale passi oggi dalla capacità dei dealer di costruire identità forti, coerenti e distintive. L’evento, tra i principali a livello internazionale per il settore della distribuzione automobilistica, riunirà a Verona dealer, costruttori e manager per interpretare i cambiamenti in atto e anticipare le nuove dinamiche della mobilità.

Il brand come nuovo centro del valore nel retail Automotive

La prossima edizione di Automotive Dealer Day pone il brand al centro del valore economico e strategico. Non più solo punto vendita, la concessionaria diventa luogo di esperienza e relazione, dove si costruisce la percezione del marchio attraverso customer journey evoluti, integrazione tecnologica e cultura del servizio.

La forza del brand dealer diventa un asset competitivo decisivo in uno scenario in cui i grandi gruppi crescono attraverso operazioni di consolidamento e merger & acquisition, ridefinendo i rapporti con gli OEM. In questo contesto, anche la gestione dei nuovi brand emergenti sul mercato europeo richiede approcci più sofisticati, come evidenziato dal New Brand Observatory, che aiuta a valutare compatibilità e sostenibilità dei portafogli distributivi.

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Flotte aziendali e AI: la lettura di Alberto Bet

Una delle grandi novità dell’edizione 2026 è il focus sulle flotte aziendali, considerate ormai un pilastro strategico del mercato. Sul tema interviene Alberto Bet, che evidenzia come la transizione energetica nelle flotte sia guidata soprattutto dal pragmatismo operativo. “Il fleet manager italiano non sta esprimendo una preferenza tecnologica — sta facendo ingegneria del cambiamento”, afferma Bet, commentando i dati del Fleet Manager Canvas che vedono le BEV stabilizzarsi al 16% e le PHEV al 40% entro il 2028.

Secondo l’analisi, il 69% dei fleet manager mette al primo posto le esigenze dei driver e il 79% richiede almeno 450 km di autonomia per considerare una BEV. Anche le politiche fiscali, come quelle sul fringe benefit, stanno accelerando la transizione ma in modo non lineare: “La normativa ha innescato una transizione concreta, ma non verso il full electric. È una transizione pragmatica, dove il plug-in hybrid diventa la soluzione di equilibrio tra vincoli operativi e obiettivi di sostenibilità”.

Sul fronte tecnologico, l’intelligenza artificiale emerge come acceleratore chiave. Il 94% dei fleet manager prevede l’adozione di soluzioni AI nei prossimi tre anni. “L’IA non sostituirà il fleet manager. Amplificherà il suo ruolo e la sua importanza nel processo decisionale”, sottolinea Bet, evidenziando come la gestione diventerà sempre più predittiva, dall’ottimizzazione del TCO alla manutenzione anticipata.

Geopolitica, dati e leadership: il nuovo perimetro competitivo

Il programma dell’evento includerà anche un’analisi del contesto macroeconomico e geopolitico affidata a Brunello Rosae Greta Cristini, che offriranno una lettura integrata di rischi globali, tassi d’interesse e impatti sulle supply chain. Parallelamente, il confronto sull’intelligenza artificiale vedrà la partecipazione di Fabio Moioli, mentre la contaminazione tra settori sarà rappresentata da Cristina Scocchia, portando nel mondo automotive esperienze manageriali cross-industry.

In questo scenario, il retail automotive si conferma il punto di sintesi tra tecnologia, strategia e relazione umana, mentre la capacità di leggere i dati, anticipare i trend e costruire brand solidi diventa la vera chiave per competere nel mercato del futuro.

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