attualità

Blocchi traffico: in Lombardia con “scatola nera” le Euro 3 potranno circolare

-

La Regione sta mettendo a punto un sistema che terrà conto di diversi fattori per determinare se un'auto può circolare o meno e non più della sola classe di omologazione

Blocchi traffico: in Lombardia con “scatola nera” le Euro 3 potranno circolare

In Lombardia è allo studio una misura che favorirà gli automobilisti che possiedono una vettura tra le pre Euro 4 Diesel. Dal prossimo 1 ottobre 2019 pare che se faranno pochi chilometri, le auto più obsolete potranno circolare anche durante i divieti che scattano nelle giornate più critiche per la qualità dell'aria e durante il blocco antismog invernale.

Come? Attraverso una “scatola nera” che ne registrerà percorrenza, posizione e velocità simile a quella impiegata dalle compagnie di assicurazioni. Sotto ad una certa soglia di utilizzo, la vettura, anche se obsoleta, potrà circolare liberamente. L'idea è dell'assessore regionale all'ambiente Raffaele Cattaneo: «Se io blocco un'auto euro 3 diesel che fa mille km e ne lascio circolare una euro 4 che ne fa 50 mila, la seconda inquina più della prima. La tecnologia ci aiuta: esiste la possibilità di un chip, una 'scatola nera' che ci dice quanti chilometri percorre un veicolo, dove e in quali condizioni di traffico», aveva spiegato qualche settimana fa.

Si tratta di un sistema inedito contro i blocchi generici che colpiscono tutti i veicoli e automobilisti, qualunque sia il loro effettivo impatto ambientale. La misura punta anche a non sfavorire i redditi più bassi, quelli per i quali l'acquisto di una nuova auto è una spesa insormontabile. In Lombardia sarebbe in vigore anche una norma che esenta i possessori con reddito Isee fino a 14.000 euro, ma non è stata recepita da tutti i Comuni. Al momento c'è un tavolo di lavoro, che dovrà definire il funzionamento di questo blocco selettivo.

«La nostra regione si pone come capofila nazionale di un progetto che è all'avanguardia - spiega all'ANSA Cattaneo-. L'obiettivo è realizzare politiche che siano basate sulle reali emissioni dei veicoli. Con questo dispositivo si potrà avere maggiore precisione sulle emissioni da traffico e con questi dati intervenire in maniera più mirata».

Negli ultimi anni, precisa l'assessore, «grazie alle politiche attuate da Regione Lombardia siamo riusciti a sconfiggere alcuni inquinanti come il benzene e l'anidride solforosa, segno che le manovre sono state efficaci. Ora, però, serve un cambio di passo e l'elettronica ci permetterà di migliorare ulteriormente la qualità dell'aria, senza demonizzare l'auto o penalizzare la mobilità dei nostri cittadini».

  • Grildrig, Garbagnate Milanese (MI)

    Ci si augura che con questa scatola nera si possano anche ottenere sconti proprio dalle Compagnie di assicurazione e dalle officine che eseguono la revisione periodica dei veicoli. Spiace che queste idee non siano accompagnate da un profondo miglioramento del trasporto pubblico, soprattutto di quello su rotaia.
Inserisci il tuo commento