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Un messaggio sul telefono, un tono ufficiale, una cifra modesta da saldare per evitare guai peggiori. È questa la trappola della nuova truffa del bollo auto, una campagna di phishing che usa abusivamente nome, logo e grafica dell'Automobile Club d'Italia. L'allarme è arrivato dall'Aci stessa il 28 settembre 2026.
Tutto parte da un sms che segnala una tassa automobilistica rimasta in sospeso, già gonfiata da sanzioni e interessi. Per "regolarizzare" basta cliccare su un link che porta a un portale identico a quello dell'ente, ma che con l'Aci non ha nulla a che fare.
Da lì il percorso è studiato per abbassare le difese un passo alla volta. Prima vengono chiesti codice fiscale e targa, come per una normale verifica. Poi tocca a dati anagrafici, recapiti e indirizzo di residenza. Infine arriva la richiesta decisiva: pagare una presunta multa da 15,87 euro inserendo tutti i dati della carta di credito, compreso il cvv. Una cifra bassa, scelta apposta perché nessuno ci pensa due volte.
Il primo controllo va fatto sull'indirizzo web. L'Aci ha indicato come fraudolenti i domini acitalia.info e acitalia.click: l'unico sito ufficiale è aci.it.
Il secondo campanello d'allarme è la richiesta stessa. L'ente chiarisce di non chiedere mai via email, sms o siti esterni ai propri canali i dati della carta, il codice di sicurezza o le credenziali bancarie per il pagamento del bollo.
Se hai aperto il link senza compilare nulla, chiudi la pagina e non tornarci: il rischio è sostanzialmente nullo.
Se invece hai inserito i dati della carta, il tempo conta. Contatta subito la banca o l'emittente usando i recapiti ufficiali, segnala la possibile compromissione e chiedi di bloccare eventuali operazioni sospette. Nei giorni successivi tieni d'occhio i movimenti del conto.
Per sapere davvero se hai un bollo da pagare, affidati solo ai canali ufficiali: il servizio online dell'Aci richiede l'accesso con SPID, CIE, CNS o eIDAS e utilizza PagoPA per il pagamento. L'ente ha già denunciato l'abuso alle autorità e lavora con il CERT dell'AgID per oscurare i domini fasulli.
La regola d'oro è semplice: nessun bollo arretrato si paga partendo da un link ricevuto per messaggio.
Alfa Romeo
Corso Giovani Agnelli, 200
Torino
(TO) - Italia
800 253 200
https://www.alfaromeo.it/
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