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Bollo auto: sanzione per ritardo scende dal 30% al 5%

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Ridotte nell’ultimo decreto fiscale le sanzioni per i pagamenti oltre la scadenza

Bollo auto: sanzione per ritardo scende dal 30% al 5%

Buona notizia per i ritardatari del bollo auto: nel decreto fiscale entrato in vigore lo scorso 25 dicembre sono state ridotte le sanzioni per i pagamenti effettuati in ritardo estendendo il cosiddetto “ravvedimento operoso” per le regolarizzazioni oltre un anno.

Chi dimentica di pagare il bollo entro la scadenza, adesso non sarà più soggetto alla sanzione del 30% dell’importo previsto (a cui si aggiungono gli interessi), ma a un 1/7 della sanzione precedente, cioè il 4,286%, oltre agli interessi. Tutto ciò se la regolarizzazione avviene entro due anni dal mancato pagamento. Oltre i due anni dalla scadenza la cifra sale a 1/6, cioè il 5% più interessi.

Il ravvedimento operoso è pero valido solo nei casi in cui «la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento», cioè non sia arrivato alcun sollecito di pagamento.

Ricapitolando, per il 2020 le sanzioni previste per il pagamento del bollo auto in ritardo sono: 0,1% al giorno entro i 15 giorni oltre la scadenza; +1,5% dal 16° giorno e fino a 30 giorni oltre la scadenza; +1,67% dal 31° giorno e fino ai 90 giorni successivi; +3,75% dal 91esimo giorno fino a un anno; + 4,286% oltre il 12esimo mese e fino 24 mesi; +5% oltre i 24 mesi.

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