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La Bugatti 16C Galibier Supercharged rappresenta una delle pagine più intriganti e meno raccontate della storia recente del marchio di Molsheim. Presentata inizialmente come progetto e poi come concept, questa super berlina con motore W16 sovralimentato fu pensata come il probabile erede della Veyron nel segmento del lusso estremo. Il suo fascino deriva non solo dalla potenza e dal design inedito, ma anche dal fatto che, nonostante l’interesse degli appassionati, non ha mai raggiunto la produzione.
Il progetto Galibier Supercharged nacque con l’idea ambiziosa di proporre una berlina di lusso con prestazioni da supercar, concepita per essere il modello principale di Bugatti dopo la Veyron. Adottando un’architettura derivata dall’iconica Veyron, ma con una meccanica completamente diversa sotto molti aspetti, la Galibier avrebbe potuto montare un motore W16 da 8.0 litri con doppio compressore (supercharged), invece dei tradizionali quattro turbocompressori tipici dei modelli Bugatti fino ad allora. Questo schema avrebbe dovuto fornire una potenza nell’ordine di oltre 1000 CV, con una curva di coppia estremamente piena e adatta a un uso più ampio rispetto alle hypersportive pure.
Esteticamente, la super berlina presentava proporzioni imponenti e una silhouette elegante, con dettagli di design che richiamavano la tradizione del marchio francese (come la caratteristica calandra a ferro di cavallo e finiture di lusso inedite). La concept era equipaggiata con una carrozzeria 5 porte e interni pensati per offrire comfort e prestigio senza compromessi, con materiali pregiati e tecnologie innovative per l’epoca.
Nonostante il potenziale e l’aura di esclusività, la Bugatti Galibier non è mai arrivata sul mercato. Secondo le fonti, diversi fattori decisionali interni alla Casa e pressioni di mercato spinsero Bugatti a concentrarsi sulle supersportive e sulle hypercar, in particolare sulla Chiron e sulle sue derivate, piuttosto che su una berlina di fascia altissima.
Una delle principali ragioni del mancato lancio fu proprio la volontà di non compromettere l’immagine di Bugatti come produttrice di vetture estreme focalizzate sulle prestazioni più elevate, mantenendo invece una strategia di prodotto coesa attorno a hypercar come la Veyron, la Chiron e altri modelli speciali. In questo contesto, una berlina di lusso ad alte prestazioni, pur affascinante, venne giudicata rischiosa per l’identità del marchio e per le dinamiche di mercato dell’epoca.
Oggi, a oltre 15 anni dal suo debutto come concept, la Bugatti Galibier Supercharged resta una delle storie più evocative di progetti automobilistici mai realizzati. Il recente interesse mediatico, con video e approfondimenti dedicati al prototipo conservato nei musei (come l’Autostadt di Wolfsburg), ha riacceso il dibattito tra gli appassionati sul potenziale di una berlina Bugatti nel mondo moderno dell’auto di lusso.
Con l’evoluzione del marchio sotto l’egida di Rimac(coinvolta nello sviluppo di tecnologie future, batterie allo stato solido e soluzioni elettrificate), non è da escludere che elementi concettuali come quelli della Galibier possano tornare reinterpretati nei futuri modelli di Bugatti. Che si tratti di una gamma completamente elettrificata o di hyper-luxury car ibride, la leggenda della Galibier rimane una testimonianza dell’audacia progettuale di Bugatti e della sua capacità di spingere i limiti dell’innovazione.