Bugatti Tourbillon: l’hypercar da 4 milioni è già sold out fino al 2029

Bugatti Tourbillon: l’hypercar da 4 milioni è già sold out fino al 2029
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La Bugatti svela la sua ultima hypercar, la Tourbillon: 1.800 CV, motore V16 aspirato, 3 motori elettrici e un prezzo che parte da 3,8 milioni di euro. Ma non basta avere i soldi: tutti i 250 esemplari previsti sono già venduti fino al 2029
9 dicembre 2025

La nuova Bugatti Tourbillon, svelata ufficialmente nel 2024, è stata pensata come l’apice dell’ingegneria, dell’artigianalità e del lusso automobilistico: una hypercar ibrida, motore V16 aspirato, 1.800 cavalli di potenza, prestazioni da capogiro, interni da alta orologeria. Prezzo di partenza: 3,8 milioni di euro (IVA esclusa). Eppure, non appena sono stati aperti gli ordini, la Tourbillon ha infranto ogni logica: tutti i 250 esemplari sono già stati “prenotati” e la produzione è ufficialmente sold out fino al 2029.

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Prestazioni e lusso: cosa rende la Tourbillon irripetibile

Per la prima volta, il marchio di Molsheim abbraccia l’idea di un’hypercar ibrida, con un approccio che unisce tradizione e tecnologia. Il cuore è un motore V16 aspirato da 8,3 litri, sviluppato con il contributo di Cosworth, capace di esprimere 1.000 CV a 9.000 giri/min. A questo si aggiungono tre motori elettrici (due all’anteriore, uno al posteriore), che innalzano la potenza complessiva a 1.800 CV, rendendo la Tourbillon l’auto di produzione più potente mai firmata Bugatti.

I numeri sono da sballo: 0–100 km/h in circa 2 secondi, 0–200 km/h in meno di 5 secondi, 0–400 km/h in circa 25 secondi. La velocità massima, con l’apposita “Speed Key”, tocca 445 km/h. Ma non è solo questione di potenza. L’auto poggia su una monoscocca in fibra di carbonio T800 (nuova generazione), con la batteria integrata nella struttura stessa: un progetto che unisce leggerezza e rigidità.

Gli interni sono un omaggio all’alta orologeria: il cruscotto è completamente analogico, ispirato alla meccanica di un orologio di lusso. La console centrale, realizzata in vetro cristallo lavorato e alluminio, ospita un display nascosto, visibile solo su richiesta. L’obiettivo di Bugatti: creare un’auto “senza tempo”, che non sembri soggetta all’obsolescenza delle schermate digitali.

Perché è già introvabile: domanda superiore all’offerta

Il messaggio è chiaro: per quanto tu possa contare su cifre astronomiche, non basta, devi anche essere tra i pochi eletti. La tiratura della Tourbillon è fissata in 250 esemplari. E oggi, secondo le comunicazioni ufficiali, tutti sono già assegnati fino al 2029. Secondo il direttore del design di Bugatti, Frank Heyl, la richiesta è stata tale da permettere alla Casa di “pianificare con favorevole anticipo” l’intera produzione, garantendo stabilità per il prossimo quinquennio.

In pratica: anche un magnate con portafoglio attivo oggi non può ordinare una nuova Tourbillon. Se non ha già un ordine in corso, può alzare la cornetta solo per essere aggiunto a una lista d’attesa che non prevede nuove consegne prima del 2029. È un’ulteriore conferma di quanto il mercato dell’ultra-lusso sia ormai separato da quello “normale”: l’esclusività è diventata una vera e propria merce, e il tempo di attesa, di prenotazione, di pazienza diventa parte del prezzo finale.

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