Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Bugatti, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes-Benz e Lamborghini: sono alcuni dei marchi protagonisti della Zurich Auction 2026, l’asta internazionale dedicata alle auto da collezione in programma sabato 7 novembre a Zurigo, in Svizzera. L’evento, organizzato da Broad Arrow Auctions, società appartenente al gruppo Hagerty, si svolgerà nella prestigiosa cornice del Dolder Grand Hotel e proporrà un catalogo di oltre 80 automobili, affiancate da 25 lotti di memorabilia. La selezione spazia dalle grandi classiche degli anni Cinquanta e Sessanta alle hypercar contemporanee, con valutazioni che raggiungono diversi milioni di franchi svizzeri. Un elemento particolarmente interessante è la presenza di numerose vetture senza prezzo di riserva, che potranno essere aggiudicate al miglior offerente senza una soglia minima prestabilita.
Tra le protagoniste dell’asta spicca una Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse del 2012, con una stima compresa tra 2,6 e 3,3 milioni di franchi svizzeri. L’esemplare, identificato dal numero di telaio 015, ha un passato particolarmente interessante: fu utilizzato da Bugatti per presentare il modello al Salone di Ginevra del 2012. Fa parte della serie limitata a 92 unità e conserva le targhette commemorative legate all’evento. La carrozzeria in grigio Jet Grey è abbinata a un abitacolo in pelle italiana arancione e nera, una configurazione che ne sottolinea l’esclusività.
Accanto alla hypercar francese sarà proposta una Ford GT del 2018, caratterizzata dalla livrea gialla con doppie strisce nere e da una percorrenza dichiarata di appena 1.642 chilometri. La valutazione è compresa tra 600.000 e 700.000 franchi svizzeri. Tra le sportive moderne figura anche una Mercedes-Benz SLR McLaren Edition Roadster del 2008, ancora più rara: secondo il catalogo, McLaren Special Operations ne realizzò soltanto sei esemplari scoperti. La stima va da 575.000 a 675.000 franchi svizzeri.
Il catalogo della Zurich Auction comprende anche automobili storiche capaci di attirare l’attenzione ben oltre il loro valore economico. Una delle più significative è la Mercedes-Benz 300 SL Gullwing del 1955, riconoscibile per le celebri portiere ad apertura verticale. La vettura è stimata tra 1,35 e 1,65 milioni di franchi svizzeri e appartenne originariamente ad Alex Raymond, illustratore statunitense conosciuto per aver creato il personaggio dei fumetti Flash Gordon. L’esemplare conserva un elevato livello di originalità e non è mai stato sottoposto a un restauro completo, una caratteristica particolarmente apprezzata nel mercato delle auto storiche.
Di grande interesse è anche la Ferrari 275 GTS del 1966, proposta con carrozzeria gialla e dettagli neri. Prodotta in una serie di appena 200 esemplari, dispone della certificazione Ferrari Classiche, rilasciata nel 2011. La stima è compresa tra 1,35 e 1,65 milioni di franchi svizzeri. A completare la selezione dedicata alle vetture dal forte valore simbolico c’è una Aston Martin DB5 Goldfinger Edition del 2020, una delle 25 repliche ufficiali realizzate da Aston Martin Works. Ispirata all’automobile resa celebre dai film di James Bond, riproduce diversi dispositivi scenografici, tra cui la targa girevole e le mitragliatrici simulate. La sua valutazione arriva fino a 950.000 franchi svizzeri.
Per gli appassionati italiani, uno degli esemplari più interessanti è l’Alfa Romeo RZ del 1996, la roadster sviluppata in collaborazione con Zagato e prodotta in soli 278 esemplari. Sotto il cofano trova posto il noto V6 Busso da 3,0 litri, uno dei motori più rappresentativi della storia del marchio di Arese. La vettura proposta all’asta presenta carrozzeria nera, interni bordeaux e una percorrenza dichiarata di 35.918 chilometri. La valutazione è compresa tra 65.000 e 85.000 franchi svizzeri, ma l’auto sarà venduta senza prezzo di riserva: un dettaglio che rende il risultato finale particolarmente interessante da seguire.
La selezione comprende inoltre una Lamborghini Countach 5000 QV del 1986, originariamente destinata al mercato statunitense e dotata di alimentazione a iniezione. Verniciata di rosso e abbinata a interni color Champagne, la supercar è stimata tra 550.000 e 750.000 franchi svizzeri. Non mancano altre proposte di nicchia, come una BMW Z1 elaborata da AC Schnitzer e una Radical SR3 SL omologata per la circolazione stradale. L’asta di Zurigo conferma così il crescente interesse per automobili capaci di unire rarità, provenienza documentata e rilevanza storica. Per i collezionisti, il 7 novembre sarà un’occasione per confrontare modelli molto diversi tra loro, dalle classiche senza tempo alle hypercar più recenti, in un mercato nel quale originalità, storia e numero di esemplari prodotti possono incidere in modo decisivo sul valore di una vettura.