Economia & Mobilità

Carburanti, crollo della domanda alla pompa

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Consumi in caduta libera: da inizio 2020, il picco negativo arriva al 18,9%

Carburanti, crollo della domanda alla pompa

I dati consolidati a tutto settembre confermano la sensazione sotto gli occhi di tutti: nel 2020 la richiesta di benzina e diesel si è ridotta di quasi in quinto rispetto all’anno scorso, attestandosi al -18,9%.ù

Ed in parallelo si sono ridotte anche le entrate dell’Erario, che proprio dalle accise sui carburanti trova un’importante fonte di sostegno: gli incassi sono passati dai 26,5 miliardi euro a 20,9 miliardi.

Ed il ritorno di fiamma della pandemia, con le misure di contenimento sempre più drastiche che si accompagnano, pare destinata ad aggravare il quadro da ora a fine anno.

Secondo le valutazioni del Centro Studi Promotor, si potrebbe arrivare ad un calo complessivo di spesa di 15,1 miliardi di euro, cui corrisponderebbe una perdita secca per le casse dello Stato di ulteriori 2,7 miliardi.

Insomma, un vera Caporetto, cui hanno contribuito anche le dinamiche di prezzo praticato alla pompa: la valutazione dei prezzi medi ponderati indica che il valore al litro per la benzina è passato da 1,572 euro al litro dei primi nove mesi del 2019 a 1,443 euro del 2020, mentre quello del gasolio è calato da 1,481 a 1,340 euro al litro.

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