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La Citroën Ami è nata per reinterpretare la mobilità urbana con una formula essenziale: dimensioni compatte, alimentazione 100% elettrica, velocità limitata e una semplicità di utilizzo che l’ha resa una delle microcar più riconoscibili degli ultimi anni. Ora, però, la piccola francese aggiunge una nuova funzione al suo curriculum. Nel mercato francese arriva infatti la Citroën Ami auto scuola, una versione specificamente adattata per accompagnare gli allievi durante la formazione necessaria a conseguire la patente AM, richiesta ai giovani conducenti per guidare un quadriciclo leggero. Una trasformazione curiosa, ma tutt’altro che marginale, che apre nuove possibilità anche per le scuole guida.
L’elemento più interessante della nuova Citroën Ami auto scuola è naturalmente la presenza del doppio comando. Il sistema, sviluppato insieme allo specialista francese PIMAS, permette all’istruttore di intervenire durante le esercitazioni grazie a un secondo gruppo di pedali regolabile e removibile. La trasformazione è quindi reversibile e consente di riportare il veicolo alla configurazione tradizionale. È importante chiarire, però, la destinazione d’uso di questa particolare Ami. Non si tratta di una vettura destinata alla preparazione per la patente B, ma di uno strumento pensato per la formazione al permesso AM, quello necessario in Francia per i conducenti più giovani che vogliono mettersi al volante di un quadriciclo leggero. La formazione prevede un percorso minimo di otto ore, distribuite su almeno due giorni, con attività teoriche, sensibilizzazione ai rischi e sessioni di guida sia in aree protette sia nel traffico reale.
Citroën propone la trasformazione in due configurazioni. L’offerta base comprende il sistema di doppia pedaliera a montaggio flessibile, regolabile in profondità e rimovibile. Il pacchetto più completo aggiunge invece ulteriori elementi utili all’attività didattica, come uno specchietto interno supplementare, uno specchietto esterno aggiuntivo e una specifica segnalazione sul tetto per identificare il veicolo come auto scuola.
Secondo le informazioni diffuse in Francia, la soluzione più completa comprende anche materiale didattico dedicato alla formazione. La stessa Citroën indica che il progetto è stato sviluppato con PIMAS ed EDISER, con l’obiettivo di offrire alle autoscuole uno strumento pronto per diversificare i corsi e avvicinare gli allievi alla guida di una microcar elettrica. L’adattamento può essere previsto direttamente in fase di ordine oppure realizzato successivamente sul veicolo.
L’operazione è coerente con il ruolo che la Citroën Ami sta progressivamente assumendo nel panorama della mobilità urbana. Con una lunghezza estremamente contenuta, una velocità massima di 45 km/h e un’autonomia dichiarata nell’ordine dei 75 km, il quadriciclo è pensato soprattutto per gli spostamenti quotidiani su brevi e medie distanze. La ricarica da una normale presa elettrica richiede circa tre ore, caratteristiche che rendono l’Ami particolarmente adatta all’utilizzo cittadino e alla formazione di chi si avvicina per la prima volta alla guida.
La versione auto scuola aggiunge quindi un nuovo tassello alla strategia della piccola elettrica. Da semplice alternativa urbana per adolescenti e giovani conducenti, la Citroën Ami può trasformarsi anche in un vero strumento di apprendimento, consentendo alle autoscuole di proporre una formazione specifica per la patente AM su un veicolo elettrico a quattro ruote. Una scelta che intercetta l’evoluzione della mobilità e il crescente interesse verso i quadricicli elettrici, sempre più presenti nelle città e destinati, per molti ragazzi, a rappresentare il primo contatto concreto con la guida su strada.