Attualità

Codice della Strada: (quasi) pronto il testo base. Ecco le novità

-

Le maggiori novità: autostrade aperte ai 125 cc e “strade scolastiche“ per tutelare gli studenti. Possibili emendamenti da presentare entro il 3 giugno

Codice della Strada: (quasi) pronto il testo base. Ecco le novità

Filtrano importanti anticipazioni sui contenuti, finora top secret, del testo base di revisione al Codice della Strada stilato dalla Commissione Trasporti della Camera: il testo definitivo del Governo sarebbe pronto, ma c’è tempo fino al 3 giugno per presentare proposte di emendamento e modifica.

Poi inizierà la discussione, che porterà - almeno così si spera - ad un testo che cambierà profondamente il sistema di riferimento per chi si muove con i veicoli più diversi (ma anche a piedi) sulle pubbliche strade.

La novità più importante sembra quella che prevede (e finalmente!) la possibilità di circolare su autostrade, superstrade e tangenziali ai veicoli da 125 cc, visto che la norma ora stilata prevede il divieto della circolazione a velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore 120 cc se a motore termico e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico; la circolazione è comunque consentita solo a soggetti maggiorenni, in possesso di patente A, B o di categoria superiore o da almeno due anni detentori di patente A1 o A2.

Altra importante novità riguarda l’introduzione di un nuovo tipo di strada in aggiunta alla classificazione esistente: la “strada scolastica“, nelle vicinanze di istituti di formazione, consentirà sosta, movimento e manovre connesse alle scuole.

Su queste strade i comuni dovranno stabilire limitazioni alla circolazione almeno negli orari di attività didattica e di ingresso e uscita degli alunni, adottando il limite dei 30 km/h o inferiore o  istituendo zone a traffico limitato.

Queste le new entry; ma ci sono anche modifiche al Codice respinte al mittente, prima tra tutte quella che prevedeva l’innalzamento della velocità massima in autostrada a 150 km/h e il divieto di fumo in auto.

Su un’altra norma molto delicata, relativa alla possibilità di andare in bici contromano e di prevedere uno spazio per i ciclisti davanti agli stop o ai semafori, il Governo pare intenzionato a lasciare la decisione alle singole autorità comunali, in base alle esigenze degli utenti ed alla specificità del territorio.
 

  • marco.forchini, Valdagno (VI)

    Penso che permettere ai 125cc di percorrere le autostrade e' una pazzia. Chi percorre le autostrade sa' che si metteranno in prima corsia e chi le frequenta ,eccetto il sabato e la domenica , sa' che sono piene di Tir,Camion che viaggiano uno attaccato all'altro.Immaginate allora lo scooter,la moto che si inseriscono in quello spazio e la loro sicurezza. Per me e' una proposta assurda e spero che non andra' a buon fine.
  • noveundici, Empoli (FI)

    Il 125 in tangenziale e superstrada lo vedo giusto per il fatto che ha prestazioni adeguate ai limiti di velocità previsti e perché ne amplia l' utilizzo proprio dove le tangenziali esistono per decongestionare il centto cittadino cioè nelle grandi città. In autostrada lo vedo un po' corto comunque sempre oltre la velocità minima consentita di 80 km/h. Nel complesso concordo perché incentiva l uso dei mezzi alternativi all auto nei diversi contesti, urbano ed extraurbano.
Inserisci il tuo commento