Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Una corsa contromano in autostrada durata più di 40 minuti, con improvvise inversioni di marcia, retromarce e manovre tra le corsie. È quanto accaduto sull’A1 tra Bologna e Barberino di Mugello, dove una 32enne tedesca alla guida di un minivan con targa tedesca ha percorso oltre 50 chilometri nella direzione opposta a quella consentita. La vicenda ha richiesto un massiccio intervento della Polizia Stradale, mentre decine di automobilisti lanciavano l’allarme al 112.
L’allarme è scattato poco dopo le 9:30, quando numerose segnalazioni hanno indicato la presenza di un minivan che viaggiava contromano e a forte velocità sulla carreggiata nord dell’A1. La donna aveva improvvisamente invertito la marcia sul valico della Citerna, lungo la A1 Panoramica, dirigendosi verso Barberino di Mugello. I sensori di Autostrade per l’Italia avevano già rilevato la presenza anomala del veicolo. Per gestire l’emergenza sono intervenute sei pattuglie della Polizia Stradale ed è stata disposta la chiusura tecnica del tratto compreso tra Barberino di Mugello, Badia e Roncobilaccio. Nonostante l’intervento, il traffico intenso ha reso particolarmente elevato il rischio di un incidente.
Una prima pattuglia, all’altezza di Pian del Voglio, ha intercettato il minivan ma la conducente ha ignorato l’alt, proseguendo la fuga. Arrivata alla diramazione di Barberino, la 32enne ha nuovamente invertito la marcia, attraversando le corsie e riuscendo a eludere un secondo posto di blocco. Dopo aver raggiunto il casello, ha ripreso la direzione di Bologna inseguita dagli agenti, per poi fare retromarcia e tornare ancora una volta verso Barberino. In diversi momenti il veicolo è scomparso dalle telecamere perché la conducente utilizzava gli svincoli di servizio per cercare di nascondersi. La fuga è stata fermata soltanto quando Polizia Stradale e personale di Autostrade per l’Italia hanno realizzato un blocco fisico delle carreggiate.
La donna è stata trovata in forte stato di agitazione e accompagnata, sotto scorta del 118, all’ospedale di Borgo San Lorenzo. Gli accertamenti hanno evidenziato uno stato di intossicazione da cannabis; secondo quanto riferito dalla Polizia, la conducente ha recuperato piena lucidità soltanto dopo alcune ore. Nel minivan è stata inoltre trovata una modica quantità di marijuana, sottoposta a sequestro amministrativo.
Al termine degli accertamenti, la 32enne è stata denunciata per fuga pericolosa e per guida sotto l’effetto di stupefacenti. È stata inoltre segnalata al prefetto di Firenze per l’uso di sostanze e per la circolazione contromano. Patente e veicolo sono stati ritirati. La vicenda si è conclusa senza, secondo le informazioni disponibili, un incidente con altri veicoli, nonostante la situazione di estremo pericolo creata lungo uno dei tratti autostradali più trafficati dell’Appennino.