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Nel panorama automobilistico attuale, dominato dalla ricerca di una maggiore efficienza energetica e dalla riduzione delle emissioni, anche i motori termici continuano a evolversi. Lo dimostra il progetto sviluppato da Horse Technologies in collaborazione con Repsol, che ha scelto la nuova Dacia Duster come piattaforma per sperimentare una soluzione capace di abbattere drasticamente i consumi. Il risultato è un SUV che potrebbe percorrere oltre 30 chilometri con un litro di carburante, avvicinandosi alle percorrenze tipiche delle migliori citycar ibride.
La nuova Dacia Duster di terza generazione è uno dei SUV più apprezzati in Europa grazie a una formula che combina praticità, robustezza e prezzi competitivi. Lunga circa 4,34 metri, offre un design più moderno e muscoloso rispetto al passato, con protezioni laterali in materiale resistente, un abitacolo spazioso per cinque persone e una notevole versatilità sia nell'utilizzo urbano sia nei percorsi extraurbani. La gamma attuale comprende diverse motorizzazioni elettrificate, tra cui le versioni mild hybrid e full hybrid. In particolare, la Duster Hybrid 140 abbina un motore benzina da 1,6 litri a due unità elettriche per una potenza complessiva di 140 CV, consentendo di viaggiare in modalità elettrica per gran parte degli spostamenti cittadini e di ridurre sensibilmente i consumi rispetto a un tradizionale SUV a benzina.
La notizia che ha attirato l'attenzione degli appassionati riguarda però il nuovo H12 Concept sviluppato da Horse Technologies, joint venture controllata da Renault e Geely, in collaborazione con Repsol. I tecnici hanno preso come base il motore tre cilindri 1.2 turbo della famiglia HR12 e lo hanno profondamente modificato per funzionare con carburanti sostenibili di nuova generazione. Tra gli interventi più significativi figurano un rapporto di compressione elevato fino a 17:1, una gestione della combustione completamente rivista, modifiche al sistema EGR e al turbocompressore, oltre a lubrificanti specificamente sviluppati da Repsol per ridurre gli attriti interni. Il risultato è un'efficienza termica superiore al 44%, un valore particolarmente elevato per un motore a combustione interna moderno. Secondo i dati diffusi dai progettisti, il consumo medio può scendere sotto i 3,3 litri ogni 100 chilometri, equivalenti a oltre 30 km/l.
I numeri sono particolarmente interessanti se confrontati con quelli già molto validi della Duster Hybrid di serie. Secondo i dati ufficiali, il SUV full hybrid si attesta intorno ai 5 l/100 km nel ciclo WLTP, mentre nei test su strada ha registrato percorrenze reali superiori ai 23 km/l, risultati che lo collocano tra i SUV più efficienti della categoria. L'obiettivo del progetto Horse-Repsol è però andare oltre, avvicinando i consumi di un SUV compatto a quelli delle migliori ibride cittadine come la Toyota Yaris. Una prospettiva che potrebbe contribuire a prolungare la vita dei motori termici attraverso l'impiego di carburanti sintetici e tecnologie ibride sempre più sofisticate. In un mercato dominato dalla corsa all'elettrico, il concept sviluppato sulla base della Dacia Duster dimostra che esistono ancora margini significativi per migliorare efficienza e sostenibilità senza rinunciare alla praticità e all'autonomia che hanno decretato il successo del SUV romeno.