Defender Dakar 2027: il 4x4 della Dakar diventa stradale con 635 CV

Defender Dakar 2027: il 4x4 della Dakar diventa stradale con 635 CV
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Land Rover Defender Dakar è la nuova, estrema versione stradale nata dall’esperienza del Defender D7X-R, vincitore della categoria Stock alla Dakar 2026. Basato sul Defender Octa, porta su strada 635 CV, pneumatici da 35 pollici, sospensioni Bilstein e una dotazione ispirata direttamente al rally-raid. Arriverà nel 2027 in serie limitata
14 settembre 2026

Dalla sabbia della Dakar all’asfalto, senza rinunciare alla tecnica sviluppata per le competizioni. È questa la filosofia alla base del nuovo Defender Dakar, modello stradale che rappresenta l’evoluzione del D7X-R, il fuoristrada con cui Defender ha debuttato nel Rally Dakar 2026 conquistando immediatamente la vittoria nella nuova categoria Stock. La Casa britannica ha presentato il progetto nell’agosto 2026, annunciando una disponibilità limitata e l’apertura delle prenotazioni all’inizio del 2027.

Il legame con la vettura da gara è tutt’altro che scenografico. Il Defender Dakar conserva infatti l’architettura della carrozzeria, la trasmissione e il sistema di trazione del D7X-R, a sua volta derivato dal Defender Octa. La base è quindi quella del fuoristrada più performante della famiglia, ulteriormente modificata per affrontare le esigenze del rally-raid. Il risultato è un 4x4 più largo e più alto rispetto all’Octa, con una configurazione studiata per aumentare ulteriormente le capacità in fuoristrada. Nel Rally Dakar 2026 tre D7X-R hanno concluso la gara in prima, seconda e quarta posizione nella classe Stock, ottenendo inoltre un risultato 1-2-3 in dieci delle tredici tappe. Una prestazione particolarmente significativa, considerando i circa 24.000 km complessivi percorsi dalle tre vetture durante i 14 giorni di gara.

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V8 da 635 CV, gomme da 35 pollici e sospensioni da gara

Sotto il cofano del Defender Dakar 2027 trova posto il V8 4.4 biturbo già utilizzato dal Defender Octa. A differenza della versione da competizione, però, il motore stradale non sarà limitato dai regolamenti della categoria Stock: potrà quindi esprimere tutti i suoi 635 CV, con una coppia massima di 750 Nm e un sistema di raffreddamento ulteriormente potenziato. La dotazione tecnica è quella che rende questo Defender particolarmente interessante. Sono previsti pneumatici all-terrain da 35 pollici montati su nuovi cerchi forgiati da 20 pollici, sospensioni a molle elicoidali e ammortizzatori Bilstein Advanced Dampers sviluppati con esperienza nel motorsport.

Non mancano modalità di guida specifiche come Dunes e Gravel, mentre il sistema di rilevamento dei salti, derivato dalla vettura da competizione, è pensato per gestire nel modo più efficace gli atterraggi sui terreni sconnessi. Anche la carrozzeria segue la stessa filosofia: cofano e prese d’aria in fibra di carbonio, passaruota allargati con rivetti a vista, tetto metallico fisso, protezioni inferiori rinforzate, paraspruzzi e gruppi ottici supplementari montati sopra il parabrezza. Una configurazione che rende immediatamente riconoscibile il DNA della Dakar.

Abitacolo 2+2 e produzione limitata

L’interno sarà meno spartano rispetto alla macchina da gara, ma manterrà diversi richiami al mondo del rally. Il Defender Dakar avrà una configurazione 2+2 posti, sedili anteriori specifici ispirati a quelli da competizione e la possibilità di ordinare cinture a quattro punti. Nel vano posteriore è previsto anche spazio dedicato per caschi da gara, mentre il bagagliaio sarà predisposto per trasportare ruota di scorta e compressore. La livrea più caratteristica sarà quella Dakar Sand abbinata al tetto Yanbu Turquoise, direttamente ispirata alla D7X-R vincitrice in Arabia Saudita. Saranno disponibili anche le tinte Narvik Black e Alaska White, con pellicola protettiva opaca optional.

Per ora prezzo e numero esatto di esemplari non sono stati comunicati. Defender ha però già aperto le registrazioni di interesse e prevede di rendere disponibile il modello per le prenotazioni dall'inizio del 2027. Ulteriori dettagli tecnici saranno svelati in occasione della Dakar 2027. Il Defender Dakar si candida così a diventare uno dei fuoristrada stradali più estremi mai proposti dalla Casa britannica: non una semplice serie speciale dell'Octa, ma la trasformazione in automobile omologata per la strada di una macchina nata per vincere nel deserto.

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