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Nel cuore del Golfo Persico si sta consumando una svolta epocale nel campo della mobilità elettrica: gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno appena inaugurato un grande hub di ricarica ultra-rapida per auto elettriche, situato lungo l’autostrada E11 tra Abu Dhabi e Dubai, una delle rotte più trafficate del paese. Con 60 punti di ricarica ad alta potenza, questo centro è destinato a cambiare il modo in cui si viaggia in elettrico negli Emirati, riducendo l’ansia da autonomia e sostenendo la transizione verso un futuro a zero emissioni.
La nuova struttura, sviluppata da ADNOC Distribution è stata inaugurata sulla E11, la superstrada che collega Abu Dhabi e Dubai, fornendo 60 colonnine ultra-rapide in un’unica area dedicata. Secondo i dati ufficiali, i punti di ricarica sono in grado di portare la maggior parte dei veicoli elettrici dal 0 all’80% di carica in circa 20 minuti, un livello di prestazione che apre nuovi scenari per i viaggi a lunga distanza negli Emirati.
Questa iniziativa va oltre l’espansione di un singolo punto di ricarica: si tratta del primo di una serie di 20 hub EV programmati entro il 2027, con almeno 15 operativi entro la fine del 2026. L’obiettivo è creare una rete capillare di punti di ricarica ultra-veloci su tutte le principali arterie nazionali, rendendo i viaggi in elettrico realistici per pendolari e turisti.
L'espansione dell’infrastruttura di ricarica si inserisce in un quadro di politiche nazionali ambiziose volte a accelerare l’adozione dei veicoli elettrici (EV) e a ridurre le emissioni. Il Ministero dell’Energia e delle Infrastrutture degli UAE ha fissato l’obiettivo di raggiungere il 50% di veicoli elettrici sulle strade entro il 2050, un traguardo imperativo nell’ambito della strategia di sostenibilità del paese.
La crescita dell’infrastruttura non si limita alla E11: nella città di Dubai, ad esempio, la rete pubblica EV Green Chargerha superato recentemente 1.860 punti di ricarica, evidenziando l’impegno verso la mobilità elettrica anche nelle aree urbane e non solo lungo gli snodi autostradali.
In parallelo, altre collaborazioni pubblico-private sono in corso nel paese: operatori come Salik, insieme a partner tecnologici come Schneider Electric e Vcharge, stanno lavorando per creare infrastrutture di ricarica intelligenti e integrate con sistemi di pagamento digitali, facilitando l’esperienza di ricarica per i conducenti EV in tutto il territorio.
La realizzazione di un hub EV di questa scala dimostra come il settore petrolifero tradizionale stia rapidamente abbracciando la transizione energetica. ADNOC Distribution, attiva dal 1973 come distributore di carburanti e servizi associati, sta trasformando la sua rete di punti vendita in centri di mobilità integrata, con stazioni che uniscono ricarica EV, servizi di ristorazione, spazi di coworking e aree di sosta per i viaggiatori.