Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La stagione 2026 di Formula 1 è iniziata e con essa anche la seconda stagione di Chicane, il podcast di Automoto.it condotto da Mara Giangregorio e Diletta Colombo. In questo primo episodio, intitolato “Questa è ancora F1? La verità dietro il GP d’Australia”, analizziamo a fondo tutto ciò che è emerso dal Gran Premio di Melbourne, primo appuntamento della nuova era tecnica.
In pista lo spettacolo non è mancato. Nelle prime fasi di gara si sono visti sorpassi e controsorpassi quasi da videogioco, con dinamiche che hanno ricordato a molti un vero e proprio “Mario Kart” della Formula 1. Ma gran parte di questa azione è stata determinata dalla gestione dell’energia più che dalla pura intuizione dei piloti, alimentando il dibattito su quanto il nuovo regolamento stia cambiando il modo di correre.
A Melbourne, intanto, la Mercedes ha smesso di nascondersi. La doppietta firmata da George Russell davanti ad Andrea Kimi Antonelli ha lanciato un segnale fortissimo al resto del paddock. Ma da dove nasce davvero questo vantaggio? È solo merito del discusso “trucco” legato al rapporto di compressione del motore endotermico o c’è molto di più?
Nella puntata approfondiamo un aspetto fondamentale: la gestione dell’energia. Software, efficienza e aerodinamica sembrano oggi contare più di ogni altra cosa. Lo dimostrano anche le difficoltà della McLaren, che pur utilizzando la stessa power unit Mercedes, non è riuscita a replicarne le prestazioni.
Se in qualifica il distacco dalla concorrenza è apparso enorme, in gara la Ferrari ha comunque risposto presente con il podio di Charles Leclerc. La SF-26 ha sfruttato al meglio il turbo compatto nelle prime fasi della corsa, mentre Lewis Hamilton è apparso finalmente rinato: liberato dalle monoposto a effetto suolo che non ha mai amato, il sette volte campione del mondo ha chiuso praticamente in volata con il compagno di squadra dopo un ultimo stint in pieno “hammer time”.
Nel nuovo episodio di Chicane si parla anche delle difficoltà inattese dell’Aston Martin, dei primi dubbi sul regolamento tecnico 2026 – soprattutto sul fronte delle qualifiche – e di cosa aspettarsi dal Gran Premio della Cina, che andrà in scena questo weekend con il format Sprint.
Un’analisi senza filtri per capire cosa sta davvero succedendo nella nuova Formula 1.