Ferrari Luce, Vossen la stravolge: cerchi forgiati e assetto ribassato

Ferrari Luce, Vossen la stravolge: cerchi forgiati e assetto ribassato
Pubblicità
La Ferrari Luce, prima vettura completamente elettrica del Cavallino Rampante, cambia volto grazie al lavoro di Vossen Wheels. Nuovi cerchi forgiati, assetto ribassato e un vistoso alettone posteriore rendono ancora più aggressiva la berlina elettrica da 1.050 CV
9 settembre 2026

La Ferrari Luce continua a far discutere. Dopo il debutto ufficiale della prima Ferrari completamente elettrica, il progetto di Maranello diventa ora la base per una nuova interpretazione firmata Vossen Wheels, specialista internazionale dei cerchi ad alte prestazioni. L'obiettivo non è intervenire sulla meccanica, già estremamente sofisticata, ma accentuare il carattere sportivo di una vettura che rappresenta una delle svolte più importanti nella storia recente del Cavallino.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Cerchi Vossen e assetto: la Luce cambia faccia

Il cuore della trasformazione sono i quattro Vossen G2-13T, cerchi forgiati e ultraleggeri sviluppati dall'azienda per esaltare l'impatto visivo della Ferrari. Il design delle ruote, abbinato a un assetto ribassato, riempie maggiormente i passaruota e conferisce alla Luce un aspetto più vicino a quello di una vera supercar. Vossen completa l'intervento con un importante alettone posteriore, elemento che aggiunge aggressività alla coda e che, secondo il progetto, contribuisce anche all'incremento della deportanza.

Il pacchetto di cerchi Vossen G2-13T avrebbe un costo indicativo di circa 8.000 euro. Per il momento si tratta di una proposta estetica rappresentata attraverso render, quindi non di una versione ufficiale della Ferrari Luce. La collaborazione conferma comunque l'interesse crescente dei preparatori nei confronti della prima elettrica di Maranello.

Una Ferrari elettrica fuori dagli schemi

La base tecnica resta quella della Ferrari Luce di serie, un modello che ha introdotto una configurazione completamente inedita per il marchio: quattro motori elettrici, uno per ruota, per una potenza complessiva di 1.050 CV. La vettura scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e raggiunge i 310 km/h, mentre la batteria da 122 kWh e l'architettura a 800 Volt permettono una ricarica fino a 350 kW. L'autonomia dichiarata arriva a circa 530 km.

La Luce pesa 2.260 kg, un valore importante che Ferrari ha cercato di compensare attraverso una sofisticata gestione della dinamica, quattro ruote sterzanti e una piattaforma progettata specificamente per l'elettrico. La batteria è inoltre integrata nella struttura della vettura, contribuendo alla rigidità del telaio.

Design firmato LoveFrom e prezzo da supercar

Il progetto originale della Luce nasce dalla collaborazione tra il Centro Stile Ferrari e LoveFrom, il collettivo fondato da Jony Ive e Marc Newson. La vettura adotta una carrozzeria dalle forme molto pulite, caratterizzata dalla cosiddetta glass house, una superficie vetrata continua che avvolge visivamente l'abitacolo e contribuisce alla particolare silhouette della berlina. Il lavoro di Ive, noto soprattutto per la sua esperienza nel design dei prodotti Apple, ha contribuito a definire un linguaggio molto diverso da quello delle Ferrari tradizionali.

La trasformazione di Vossen interviene proprio su questo punto: senza modificare l'identità tecnica della Luce, cerchi e spoiler cercano di aggiungere una dose di aggressività a un design volutamente minimalista. La Ferrari Luce parte da un prezzo di listino di circa 550.000 euro, con le prime consegne previste entro la fine del 2026. Il progetto Vossen, dunque, si inserisce in una nicchia ancora più esclusiva, destinata soprattutto a chi vuole rendere unica la prima Ferrari elettrica della storia.

Pubblicità