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Fiat 500L: lo stabilimento di Kragujevac

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La Fiat 500L verrà prodotta nello stabilimento di Kragujevac (Serbia) inaugurato lo scorso aprile e che ha richiesto tre anni di lavoro

Fiat 500L: lo stabilimento di Kragujevac

La Fiat 500L verrà prodotta nello stabilimento di Kragujevac (Serbia) inaugurato lo scorso aprile dopo tre anni di continuo lavoro svolto per la riqualificazione delle infrastrutture e la ristrutturazione degli edifici, nuovi rivestimenti per tetti, nuovi reparti produttivi, interventi di bonifica e l'installazione di macchinari e sistemi di produzione di recente generazione.

Dal 2010 ad oggi sono stati investiti più di 1 miliardo di euro, oltre alle risorse professionali di Fiat. Alla ricostruzione dello stabilimento hanno partecipato ogni giorno 2500 lavoratori e fornitori. Inoltre, sono state dedicate 1.100.000 ore alla formazione del personale, creando così una nuova cultura industriale. La Serbia vede la presenza di Fiat fin dal 1953 in collaborazione con il Gruppo Zastava.

Grazie alla nuova progettazione e struttura, la capacità produttiva del nuovo stabilimento di Kragujevac supera le 700 vetture al giorno. Inoltre, grazie alla configurazione compatta e modulare il sito industriale è stato costruito per attenersi ai principi del World Class Manufacturing, il sistema di produzione applicato in tutto il Gruppo Fiat.

Per la produzione della 500L sono stati applicati nuovi standard tecnologici per sostenere altri cicli produttivi, per facilitare la manutenzione e ridurre il consumo di energia e per promeyttere buoni standard qualitativi. Ogni stazione produttiva è stata progettata tenendo in considerazione tutti i parametri essenziali quali sicurezza; qualità, con oltre 1.900 controlli sulla linea; flusso logistico, sviluppato in base alla stazione operativa; manutenzione; sostenibilità ambientale mediante la riduzione dei consumi ed ergonomia.

Lo stabilimento serbo vanta inoltre una sala di metrologia dove le componenti vengono controllate, misurate e testate. Inoltre, il reparto carrozzeria dello stabilimento serbo è stato studiato con un metodo di automazione ragionato e
 gli impianti, concepiti per più di un ciclo di vita, sono stati pensati con l'obiettivo di agevolare la manutenzione. A quanto elencato si deve aggiungere che i suddetti possono ospitare diversi modelli, comprese varie piattaforme, senza dover interrompere la linea di produzione.

Nel reparto verniciatura è stata introdotta una metodologia a solventi per metallizzati ad "alto solido" con colorazione interna manuale ed esterna con robot e rivestimento trasparente per cabina forno GAS a base solvente. La linea di assemblaggio deve iinoltre essere in grado di gestire oltre 5.000 componenti e la stazione operativa e l'intero sistema logistico sono stati definiti sulla base dei movimenti delle mani.

Infine, lo stabilimento serbo è stato realizzato secondo il concetto di sostenibilità sia con la riduzione degli effetti negativi sull'ambiente nella produzione industriale attraverso una pianificazione attenta alle tematiche ambientali e ai lavoratori che con l'implementazione del Fiat Biodiversity Value Index come relazione tra attività umane e biodiversità. Sono infatti stati piantati oltre 1000 alberi autoctoni nell'area dello stabilimento insieme a un lago bio che ospita molte specie a rischio di estinzione.

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