Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Nelle ultime ore, i feed di Google Discover sono stati invasi da una suggestione tanto romantica quanto irrealizzabile: il ritorno della Nuova Fiat 600 Multipla.
Si parla di portiere "controvento" ad armadio, configurazione a 6 posti (3 anteriori e 3 posteriori) racchiusa in poco più di 4 metri, verniciatura bicolore e un muso tagliato a picco sull'asfalto per riprendere il concetto cab-forward del 1956. Una narrazione bellissima per i nostalgici, ma che rappresenta a tutti gli effetti una bufala editoriale. Perché? Semplice: Stellantis ha già presentato ufficialmente il suo piano industriale settimane fa, e la Multipla non è assolutamente nei radar.
L'auto destinata a intercettare quel segmento di mercato non sarà una monovolume tondeggiante di nome Multipla, ma si chiamerà Fiat Grizzly. Si tratta di un SUV (disponibile anche Coupé) dalle linee tese che riprendono quelle della Grande Panda, caratterizzato da un tetto spiovente al posteriore. Un design di rottura, pensato per attrarre un pubblico globale (dall'Europa al Sud America) alla ricerca di spazio, assetto rialzato e con un prezzo d'attacco che punta alla fascia più bassa.
Sotto la carrozzeria della vera novità Fiat del 2026 non ci saranno soluzioni fantascientifiche, ma la già nota piattaforma SmartCar, che permette diversi tipi di alimentazione:
Mild Hybrid: Il motore trainante per i volumi di vendita sarà il 1.2 turbo benzina a tre cilindri con sistema Mild Hybrid 48V, abbinato al cambio automatico e-DCT6.
Elettrico puro: La versione a zero emissioni ci sarà, ma sfrutterà pacchi batteria LFP (litio-ferro-fosfato), studiati per offrire circa 400 km di autonomia.
Infine, per quanto riguarda l'arrivo della nuova Fiat Grizzly, il nuovo Suv dovrebbe essere presentato entro la fine del 2026, con l'arrivo in concessionaria entro pochi giorni dalla data di lancio.