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Fiat eco:drive - vis à vis con Giorgio Neri

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Il Responsabile Marketing Initiatives Fiat Automobiles parla della nuova "app"

Fiat eco:drive - vis à vis con Giorgio Neri
Balocco - Con l'applicazione gratuita eco:drive, scaricabile dal sito Fiat ad essa dedicato, Fiat Auto sceglie di affrontare il problema dei consumi non solo dotando le vetture di dispositivi in grado di limitare consumi ed emissioni, ma anche attraverso software ed applicativi che permettano agli utenti di migliorare il proprio stile di guida.

Utilizzando e seguendo regolarmente le indicazioni di un sistema come eco:drive Fiat, infatti, è possibile arrivare a consumare sino al 16% in meno di carburante, che equivale ad un risparmio in termini di emissioni di CO2 oltre che di denaro davvero notevole. Di come funziona il nuovo Fiat eco:drive ne abbiamo parlato Giorgio Neri, Responsabile Marketing Initiatives Fiat Automobiles.

PRIMI AL MONDO
"Grazie al sistema Eco Drive è la prima volta al mondo che si riesce a dimostrare, con un campione veramente enorme, i vantaggi oggettivi relativi ad un miglioramento dello stile di guida da parte degli utenti. Grazie ai 50.000 utenti che usano regolarmente il sistema abbiamo raccolto 10.000 milioni di percorsi ed all'interno di questo abbiamo ritagliato un campione significativo di circa 400.000 viaggi provenienti da oltre 5.000 provicie d'Europa."

SUGGERISCE MIGLIORAMENTI
"Abbiamo confrontato le prestazioni ed i comportamenti di guida ottenuti dai nostri EcoDriver all'inizio dell'uso del sistema con i dati relativi alle stesse persone dopo un periodo di prova "segreto" di 30 giorni. Nel corso di questi giorni di regolare utilizzo, infatti, il sistema è in grado di suggerire miglioramenti allo stile di guida che permettono miglioramenti di consumo ma anche di velocità media nella percorrenza dei percorsi molto interessanti."

QUATTRO PARAMETRI
"L'eco:drive è basato fondamentalmente su quattro parametri. Correttezza del cambio marcia rispetto alla curva di coppia, omogeneità della accelerazione, capacità gestire con gradualità la decelerazione e la costanza nel mantenimento della velocità. Questi parametri vengono miscelati in un indicatore di consumo che abbiamo denominato EcoIndex che è totalmente indipendente dalle caratteristiche del percorso e del veicolo. Questo perchè volevamo isolare scientificamente le caratteristiche del comportamento di guida."

NON TUTTO PESA ALLA STESSA MANIERA
"La prima cosa che abbiamo scoperto che i fattori che noi teniamo in considerazione non pesano allo stesso modo nella riduzione dei consumi. Ci sono riduzioni significativamente più importanti nel caso in cui vi siano miglioramenti nelle cambiate e nella capacità di accelerare meglio. Questi due valori valgono da soli il 60%, contrariamente a quanto si possa pensare: il luogo comune dice che la velocità media è il parametro fondamentale."

1.600 EURO DI RISPARMIO!
"Quello che ci interessava di più ottenere come dato, però, era quello relativo alla riduzione di consumi ed emissioni con una guida migliorata. Analizzando i migliori Eco:driver abbiamo scoperto che senza investimenti, visto che EcoDrive non costa nulla, è possibile risparmiare fino al 16%. 3 tonnellate di CO2, 1.600 euro nel corso della vita della vettura. Una vettura di segmento A costa mediamente 11.000 euro mentre una B circa 14.000: questo significa concedersi uno sconto che può andare dal 10 al 15% del valore della vettura."

37 MILIARDI DI LITRI IN MENO SE...
"Se tutti in Europa fossimo EcoDriver potremmo risparmiare 37 miliardi di litri di petrolio, le emissioni di CO2 scenderebbero di un quantitativo pari a quello di una nazione come il Portogallo (90 milioni di tonnellate) e si potrebbero risparmiare 50 miliardi di euro. Quest'ultima, in particolare, è una somma superiore a quello che si è investito lo scorso anno in Europa per le energie rinnovabili."

TANTI ECODRIVER HANNO MENO DI 35 ANNI
"Gli utilizzatori del sistema EcoDrive, ad oggi, sono nella magior parte giovani: il 52% di coloro i quali hanno scaricato l'applicazione e la usano regolarmente, infatti, hanno meno di 35 anni. Considerando che, come abbiamo riscontrato nel corso del tempo, chi impara a guidare "eco" lo assume poi come standard, siamo convinti che l'evoluzione e l'uso regolare di un sistema come EcoDrive possa realmente dare dei vantaggi tangibili all'ambiente ed alle tasche dei consumatori."

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