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Forza Horizon torna il 19 maggio 2026 e questa volta porta il suo festival nel paese che ha inventato la cultura dell'auto modificata: il Giappone. Una mappa cinque volte più grande di qualsiasi città vista nei capitoli precedenti, 550 auto con un catalogo JDM senza precedenti, e modalità di gioco che omaggiano Initial D e le gare touge. Turn 10 e Playground Games hanno alzato l'asticella su tutto — ecco cosa sappiamo.
Gli scenari sono stati ricostruiti con attenzione maniacale e la città di Tokyo presente nella mappa sarà il miglior esempio di questa cura. La mappa delle capitale sarà 5 volte più grande di qualsiasi altra città vista nei precedenti Forza Horizon. Sarà possibile riconoscere i diversi distretti dove cambieranno lo stile architettonico e l'arredo urbano. Turn10 e Playground Games hanno ricreato tutti i luoghi iconici della megalopoli, il C1 Loop e la Gingko Avenue ad esempio. Non mancheranno i riferimenti alla car culture giapponese.
I famosi passi di montagna che hanno reso famose le gare di Touge e manga come Initial D saranno i protagonisti del gioco al di fuori della città. Torna l'alternanza delle stagioni, ma sui passi di alta montagna la neve sarà sempre presente. In queste zone gli pneumatici da neve saranno obbligatori.
La carriera avrà due percorsi paralleli da seguire l'Horizon Festival e Discover Japan, riprendendo ed ampliando temi già visti in Forza Horizon 4 e 5
Il nostro obiettivo sarà quello di ottenere l'accesso al mitico Horizon Festival. Dovremo collezionare dei braccialetti vincendo gare ed eventi. Alla fine di ogni round dovremo provare di meritarci l'accesso al round successivo. Gli eventi includono i classici Horizon Showcase ed il nuovo Horizon Rush in cui dovremo affrontare dei percorsi ad ostacoli in location suggestive come i Tokyo Docks
Non poteva mancare l'omaggio alla serie di manga ed anime Initial D. Come il protagonista dei fumetti dovremo consegnare a domicilio tofu e altro.
Completare gli eventi di Discover permetterà di collezionare francobolli che ci serviranno per sbloccare The Estate una valle intera da trasformare nel nosro parco giochi da personalizzare ed in cui organizzare eventi ed invitare amici.
Gli sviluppatori hanno dato importanza anche all'esplorazione che uno degli ingredienti chiave del successo della serie di Forza Horizon. Potremo cimentarci in gare notturne, e Touge Battles. Se già non conoscete il termine touge significa passo di montagna ed ha dato il nome alle gare illegali che presero piede in Giappone negli anni '90. Keichi Tsuchyia inventò le competizioni di Drift proprio con l'idea di spostare queste gare in circuiti chiusi ed in condizioni di sicurezza.
Il parco auto di Forza Horizon 6 comprende oltre 550 modelli con un catalogo JDM senza precedenti, dai classici degli anni '90 alle nuovissime come la Toyota GR Prototype. La personalizzazione fa un netto salto avanti rispetto a FH5 su tutti i fronti.
Sul lato estetico arrivano nuovi pacchetti di body kit firmati da partner reali — tra gli altri RS Carbon, Urban Automotive e Artwork Body Shop — con minigonne, splitter e cofani in carbonio per build da street racer o time attack fedeli alle preparazioni JDM. Il livery editor si espande fino ai vetri laterali e al lunotto, aprendo la strada a stickerbomb completi, livree bosozoku e repliche di auto da gara giapponesi.
Lo stance diventa più rilevante: altezza, camber e carreggiata sono regolabili con parametri più granulari, e l'aerodinamica rivista rende ali e splitter incisivi sul comportamento reale dell'auto, non solo sull'estetica.
A spingere l'esplorazione ci pensano le Rare Aftermarket Cars: esemplari pre-tuned nascosti nel Giappone open world, con configurazioni estreme disponibili solo su quegli esemplari specifici e non acquistabili dai menu. I custom body kit di Need For Speed Underground, al confronto, sembrano quasi sobri.
The Estate è una delle novità più ambiziose di Forza Horizon 6. Si tratta di una grande valle di montagna giapponese, inizialmente vuota e ricoperta di vegetazione, che si sblocca raccogliendo i francobolli di cui abbiamo parlato prima. Una volta accessibile sarà il nostro spazio permanente nell'open world: tutto ciò che costruiremo resterà lì, visibile e utilizzabile da chiunque entri nella nostra sessione.
La logica di costruzione riprende quella dell'EventLab — posizionamento di strutture, tratti di pista, rampe ed elementi scenici — ma applicata a un pezzo di mondo completamente "nostro". Potremo realizzare qualsiasi cosa: un rifugio di montagna, un'autostrada privata, un circuito personalizzato. Ogni oggetto ha un costo in crediti di gioco, recuperabili rimuovendolo, e i crediti si guadagnano nel modo più classico possibile: correndo, esplorando o consegnando tofu.
The Estate è separata dai Customizable Garages — gli otto spot sulla mappa che fungono da showroom e fast travel — ed è pensata per costruzioni in scala ben più ampia. Il vero multiplayer creativo arriva invece con Horizon CoLab, che consente fino a 12 giocatori di costruire insieme in qualsiasi punto del Giappone. Un ecosistema creativo a tre livelli — Garages, Estate, CoLab — che trasforma Forza Horizon 6 nel capitolo più vicino a un gioco di costruzione che la serie abbia mai prodotto.
Microsoft conferma anche in Forza Horizon 6 il suo impegno sull'accessibilità, con l'obiettivo dichiarato di fare del gioco "the open world driving game for everyone".
Tornano tutte le funzioni già apprezzate in FH5 — sottotitoli estesi, mapping libero dei comandi, modalità per daltonici, supporto alla lingua dei segni americana e britannics nelle cinematiche — a cui si aggiungono tre novità rilevanti. Il Car Proximity Radar introduce un radar circolare che segnala posizione e distanza delle altre auto, particolarmente utile in visuale cockpit.
L'AutoDrive gestisce la guida automatica lungo la linea ideale, pensato per chi vuole esplorare l'open world senza concentrarsi sulla guida. L'High Contrast Mode personalizzabile migliora invece la leggibilità di strada, HUD e obiettivi per chi ha difficoltà visive. Sul fronte della simulazione, la fisica delle auto è stata rivista in profondità e il volante raggiunge i 540° di rotazione anche nelle visuali esterne — un dettaglio che farà felici gli appassionati più esigenti.
L'hype in attesa del lancio sale ogni giorno di più. Open world, scenari variabili, grafica iper realistica, modalità di gioco competitive e collaborative, interfaccia inclusiva per chi ha problemi di vista : Forza Horizon 6 promette di essere il miglior mix di modalità di gioco mai viste in un gioco di simulazione.
E voi quando lo state aspettando? Raccontatecelo nei commenti