Forza Horizon 6. Quando la comfort zone diventa la tua certezza. Tutto quello che c’è da sapere prima del lancio del 19 maggio

  • Voto di Automoto.it 8.5 / 10
Forza Horizon 6. Quando la comfort zone diventa la tua certezza. Tutto quello che c’è da sapere prima del lancio del 19 maggio
Pubblicità
Dalle strade al neon di Tokyo al drift sulle Alpi: abbiamo testato il nuovo capitolo su Xbox Series X. Nessuna rivoluzione, ma è pura passione
14 maggio 2026

Prima di dirvi cosa ne pensiamo del nuovo Forza Horizon urge una confessione. Chi scrive è stato un grande fan dei primi Forza Motorsport, e probabilmente sono quei titoli ad avergli acceso la passione per i simulatori di guida ma a dir la verità non è mai stato particolarmente attratto dalla serie di Forza Horizon, forse per la sua natura da simcade o più probabilmente per la convinzione che alla lunga il suo format si sarebbe rivelato stancante. Quando però Xbox Italia ci ha gentilmente offerto la possibilità di provare il nuovo capitolo in anteprima ci è inevitabilmente salita la curiosità: Forza Horizon 6 sarà riuscito a farci cambiare idea?

Forza Horizon 6 è disponibile dal 19 maggio 2026 in queste versioni:

  • Standard Edition 69,99€ o con Game Pass
  • Deluxe Edition 99,99€ include Pass auto (30 auto disponibili, una per settimana)
  • Premium Edition 119,99€ Pacchetti Auto aggiuntivi e le prime due espansioni post lancio con accesso anticipato al 15 maggio
La spettacolare vista su Tokyo
La spettacolare vista su Tokyo Forza media
Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Se funziona, non aggiustarlo

Un mantra degno dell’ingegnere più consumato che però si adatta perfettamente anche in questo contesto. Questo nuovo Forza Horizon eredita gran parte dell’esperienza videoludica dai capitoli precedenti. Dal sistema di progressione della carriera, alla scoperta di auto fino alle immancabili ruote della fortuna da cui speriamo sempre di pescare un gioiello da svariati milioni di crediti. Le principali features del capitolo le abbiamo già analizzate nella nostra preview. Il nostro scopo sarà come sempre quello di farci strada a suon di gare, vittorie ed esperienza nel festival di Horizon.

Da questo punto di vista cambia poco dai capitoli precedenti, ma tra le novità avremo ad esempio le Togue Battle, duelli testa a testa su percorsi tecnici caratterizzati spesso da tornanti in sequenza e cambi repentini di altitudine. La varietà di eventi, di tipologie di gare, e di auto a nostra disposizione rende comunque varia un’esperienza che altrimenti potrebbe risultare monotona. Come detto però, non è su questo che Forza Horizon ha bisogno di cambiare perché in fondo le gare e la progressione, paradossalmente, sono solo il contorno a quello che il mondo ci offre.

Japan Awaits: un motto che dice tutto

L’annuncio dell’ambientazione è sempre un momento attesissimo quando si tratta di Forza Horizon, ed era quindi questione di tempo prima che il festival sbarcasse in Giappone, con la sua cultura automobilistica unica al mondo. La mappa è la più grande mai vista e spazia dall’area metropolitana di Tokyo riprodotta con grande minuzia fino alle innevate alpi giapponesi. L’esplorazione è dunque il cardine dell’esperienza di gioco. Quello che ci viene presentato come “Discover Japan” diventa una vera e propria sezione del gioco, con il suo diario di progresso e i suoi eventi dedicati. Tra i famosi raduni in cui sfoggiare la nostra JDM preferita e spettacolari Time Attack sui vari circuiti sparsi per la mappa, avremo anche la possibilità di racimolare qualche credito in più consegnando cibo per le strade di Tokyo. E chissà che non ci capiti di incontrare il buon Takumi intento a consegnare tofu a bordo della sua fedele Toyota 86.

Oltre ai gioielli dimenticati da restaurare, spesso ci capiterà di imbatterci in delle auto usate, customizzate in maniera unica, che potremo acquistare per un prezzo di occasione. Riceveremo anche delle “soffiate” su alcune auto misteriose di cui riceveremo solo una fotografia. Starà poi a noi identificare i punti di riferimento, che siano un ponte o un particolare scorcio di paesaggio, per andare alla ricerca di queste auto, e vi assicuriamo che sarà una sfida tutt’altro che semplice. Abbiamo apprezzato anche la cura nel dettaglio: le strade ad esempio non appaiono mai vuote, oltre ai drivatar del computer e al traffico molto vario, troveremo in giro anche degli NPC animati, nonché molte auto e moto parcheggiate nei vialetti delle case che aiutano a nascondere quella sensazione da città “fantasma” che spesso si riscontra in altri titoli open world.

Spostarci da un evento all’altro non è quindi una noiosa routine, ma diventa una vera e propria esperienza di scoperta con una longevità davvero unica, anche solo per catturare qualche fotografia. Tramite il nostro assistente in game sarà addirittura disponibile il pilota automatico, qualora volessimo goderci il viaggio mentre veniamo portati automaticamente alla prossima meta.

Per tutti i gusti

Altro punto cardine del titolo resta la personalizzazione di tutto quello che ci circonda. A partire dal nostro avatar, le possibilità sono infinite. In questo capitolo avremo anche la possibilità di customizzare il nostro garage con centinaia di elementi di arredo. Possiamo aggiungere pavimenti, piante, mobili di qualsiasi tipo per rendere la nostra base assolutamente unica. Volete piazzare un Tirannosauro o un paio di Velociraptor in scala che facciano la guardia alla vostra Ferrari? Non avremmo mai pensato di dirlo ma è assolutamente possibile. Ovviamente, potremo condividere i nostri design con la community o scaricare quelli ideati dagli altri utenti.

Oltre alla possibilità di acquistare svariate residenze in giro per la mappa, ognuna dotata di vantaggi unici, e di esporre le nostre auto preferite, arriva anche un’interessantissima novità chiamata The Estate, dove avremo la possibilità di plasmare un’intera valle a nostro piacimento con edifici, tratti di strada o circuito e percorsi ad ostacoli trasformandola in un vero e proprio parco di divertimenti che potrà essere visitato anche dai nostri amici e dagli altri utenti. Tutti quelli interessati anche alla parte più “gestionale” troveranno certamente pane per i loro denti. Grande spazio è dedicato ovviamente anche alla personalizzazione delle centinaia di auto presenti, che in questo capitolo è più vasta che mai.

Come va?

Dal punto di vista del gameplay, ci sono tantissime personalizzazioni sia audio-video che per i comandi. Durante la nostra prova su Series X abbiamo costantemente giocato in modalità performance a 60 fps senza mai riscontrare cali particolari anche in presenza di pioggia. La modalità qualità, pur essendo presente, a nostro parere sarà di difficile utilizzo almeno su console in quanto in un titolo spesso frenetico come questo dover giocare a 30 fps per avere qualche dettaglio in più diventa davvero sconveniente. Inoltre, già in modalità performance gli scenari, soprattutto nel cambiamento delle stagioni, sono spettacolari e ben curati e difficilmente troverete dei difetti grafici tali da farvi saltare sulla sedia.

Tra le novità c’è quella dei danni, che ora possono essere anche meccanici, con tanto di consumo degli pneumatici. Anche in questo caso però ci sentiamo di dire che si tratti di un’aggiunta interessante ma non indispensabile. Spesso ci ritroveremo a fare a sportellate con i rivali o a toccare barriere ed ostacoli solidi e preoccuparsi di riportare dei danni per tutte queste azioni di gioco può diventare frustrante. Noi li abbiamo provati, ma in tutta onestà siamo tornati quasi immediatamente a quelli esclusivamente estetici.

La guida, soprattutto con il pad, è sempre una garanzia di divertimento e impegnativa al punto giusto. Con gli aiuti disattivati dovremmo comunque prestare attenzione con le frenate e con le accelerazioni troppo brusche, specialmente nei fuoristrada e quando l’asfalto sarà bagnato. Il meteo dinamico offre infatti dettagli curatissimi che cambiano in modo realistico. Non smette di piovere immediatamente, e quando lo fa possiamo guidare su strade solo parzialmente bagnate. Insomma il pacchetto completo a cui i fan di Forza Horizon sono stati abituati nel corso degli anni.

Meglio non preoccuparsi dei danni in questa situazione
Meglio non preoccuparsi dei danni in questa situazione Forza media

Il sound della passione

Forza Horizon 6 ha una delle colonne sonore più estese di sempre. Citiamo ad esempio i Linkin Park, ma gli artisti che hanno partecipato sono talmente tanti che servirebbe un articolo dedicato per descriverne la ricchezza. Una volta spenta la radio è però possibile apprezzare il consueto dettaglio del comparto audio, oltre al campionamento dei motori ben fatto dove si possono distinguere chiaramente i vari tipi di alimentazione e di motore, possiamo apprezzare anche un’ottima resa del sound ambientale, tra folle di fan urlanti, rumori di lamiera e passaggi dentro l’acqua. Una vera estasi per le orecchie degli appassionati.

More of the Same, ma a noi va benissimo così

Giunto al sesto capitolo della saga dopo più di 10 anni di storia Forza Horizon continua ad affascinare i giocatori portandoli nelle location tra le più amate dai petrolhead. Abbiamo solo un dubbio, dopo il Giappone sarà molto difficile trovare un’ambientazione altrettanto varia ed affascinante. Forza Horizon sarà vittima del suo stesso successo o riuscirà ad innovarsi, rimanendo fedele a ciò che lo rende così amato? Noi lo promuoviamo a pieni voti e non vediamo l’ora di continuare a scoprire le sue mille sfaccettature. Un ultimo consiglio… Ricordatevi di tenere sempre la sinistra per evitare di fare qualche goffo frontale come più volte è capitato a noi.

E voi cosa ne pensate? Lo avete già ordinato? Quale edizione giocherete? Raccontatecelo nei commenti qui sotto.

Japan Awaits, non resta che scaldare i motori
Japan Awaits, non resta che scaldare i motori Forza media
Pubblicità