Simracing 2026: come allestire la postazione perfetta (da 300€ a 5.000€)

Simracing 2026: come allestire la postazione perfetta (da 300€ a 5.000€)
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Volante Direct Drive o a cinghia? Pedaliera Load Cell o sensori Hall? Scopri le tecnologie 2026 del simracing e scegli la tua postazione ideale: configurazioni da 300€ a 5000€, il nostro confronto tra i prodotti e i nostri consigli per principianti ed esperti.
11 maggio 2026

Il mercato degli accessori per simracing è in continua crescita, un fenomeno che con il COVID ha subito una spinta enorme. L'offerta a disposizione degli utenti è cresciuta di pari passo e per un appassionato che si avvicina a questo mondo può essere faticoso districarsi nel mare di tecnologie e termini tecnici.

Una postazione di gioco comprende la base del volante, la pedaliera e la seduta e con questa guida cerchiamo di fare aiutarvi ad orientarvi tra le tantissime scelte possibili per ognuno di questi componenti.

Un avviso. Se usate una console non ci sono in commercio bundle compatibili sia con XBox che con PlayStation, fate attenzione nella vostra scelta, soprattutto per la console di Sony che rilascia la licenza con molta attenzione.

 

Profilo

Budget

Tecnologia

Esempio Setup

Principiante   

400€

Ingranaggi o DD Entry Level

Logitech G923 / TM T248

Appassionato  

1.000€

Direct Drive (5-8 Nm) + Cella di Carico

Fanatec Ready2Race / Moza R5

Pro 

2.500€

DD (>12 Nm) + Pedali Idraulici

Simagic Alpha / Simucube + Cockpit 8020

 

Tecnologie dei volanti (Force Feedback)

Il volante è l’elemento principale con cui il vostro simulatore di guida vi fornisce le informazioni sul comportamento dinamico dell’auto, in gergo : Force Feedback. Si tratta di uno o più motori elettrici posti all’interno della base che agiscono sul volante per restituire le vibrazioni e la durezza dello sterzo. Volante e motori elettrici possono essere collegati con due sistemi, a cinghie e/o ingranaggi oppure Direct Drive. L’intensità del ritorno di forza viene misurata in Newton per metro o Nm.

Sistema a cinghia e/o ingranaggi

Volante e motori sono connessi tramite un sistema di cinghie e/o ingranaggi. Questo sistema è il più economico ed adottato dai modelli base di Logitech o Thrustmaster. Rispetto ai sistemi più moderni ha un ritorno di forza sensibilmente più debole e, nel caso dei sistemi ad ingranaggi, può essere rumoroso.

La rotazione ha un valore massimo imposto dalla meccanica del volante e può arrivare fino a 1080° ovvero tre giri completi da tutto a sinistra a tutto a destra, oltre non si può andare. In genere 720 gradi sono più che sufficienti per quasi tutte le categorie simulate.

Direct Drive

Il top di gamma per tutti i produttori. In questo caso il volante è collegato direttamente al mozzo del motore. Garantisce valori di ritorno di forza molto maggiori in alcuni casi fino a 20 Nm di coppia massima, sempre regolabile via software. Per darvi un paragone la durezza di uno sterzo di un GT3 reale si aggira attorno ai 12 Nm. Questo sistema garantisce un livello di dettaglio superiore, permettendo una migliore lettura di perdite di aderenza, sotto e sovrasterzo. Un grande aiuto per la vostra costanza di rendimento in gara.

Il limite di rotazione è teoricamente infinito dato che il volante è collegato direttamente al mozzo del motore elettrico. Viene regolato via software, e può variare a seconda del simulatore che usate.

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Tecnologie delle pedaliere

Se il volante costituisce il mezzo con cui il simulatore comunica con voi, la pedaliera è una parte fondamentale di quello che VOI comunicate al simulatore. La precisione di accelerazione e frenata è fondamentale per ottenere i tempi migliori. Le tecnologie usate sono tre: potenziometri, sensori di Hall o celle di carico (Load Cell).

Molte pedaliere sono dotate solo di acceleratore e freno ed in molti casi il pedale della frizione è disponibile solo come optional, ad esempio il sistema Logitech RS che vi abbiamo raccontato qualche tempo fa. La pedaliera è anche la componente che l’effetto più immediato sui vostri tempi in pista, se volete puntare su un sistema ibrido è sicuramente il componente che dovete mettere in cima alla lista della spesa.

Potenziometri e sensori di Hall

Potenziometri e sensori di Hall lavorano sullo stesso principio, comunicare la posizione del pedale. Sono adottati sempre per acceleratore e frizione, e per il pedale del freno nelle pedaliere più economiche.

I potenziometri usano un contatto elettrico tra il pedale e la base, e per questo col tempo può sporcarsi o usurarsi perdendo di affidabilità.

I sensori di Hall usano un effetto di un campo magnetico senza elementi a contatto sono più affidabili nel tempo.

Celle di carico

Misurano la forza (espressa in Kg) esercitata sul pedale tramite la deformazione elettrica di un sensore, anziché limitarsi a leggerne la posizione spaziale come farebbe un potenziometro. Il vantaggio della cella di carico risiede nella precisione della misurazione e nell'estrema versatilità del software; potrete infatti decidere che il 100% della frenata corrisponda a 40kg, 60kg o 100kg di spinta, adattando la risposta del simulatore alla vostra sensibilità e preparazione fisica senza dover smontare meccanicamente il pedale.

Sistemi idraulici

Ci sono poi i pedali che azionano sistemi idraulici, sono il massimo offerto dal mercato al momento, anche come prezzi. Possono costare diverse migliaia di euro e necessitano di una postazione dedicata.

A seconda del vostro stile di guida potrete aggiungere il pedale della frizione, optional nei modelli di fascia più alta, e diversi tipi di cambio ad H o sequenziale.

Motion Rig e piattaforme dinamiche

I motion rig sono la prossima frontiera del simracing e sono sistemi che restituiscono i movimenti dell’auto scuotendo fisicamente il sedile e tutta la postazione di guida. Si classificano per il numero e tipo di movimento che possono effettuare abbreviati in DOF : Degrees Of Freedom. Gradi di libertà in italiano. Sono ancora molto costosi ma alcuni produttori come MOZA stanno iniziando a commercializzare dispositivi più economici anche se per il momento si parte dai 3000 € a salire.Ne abbiamo parlato in questr notizia Moza HMA 150 Motion Manager

Cosa offre il mercato

Questo articolo non ha l’intenzione di essere una guida all’acquisto, ma vi diamo un elenco dei modelli più famosi e dei loro prezzi. Sono costi indicativi che molto spesso si possono abbassare se passate dal mercato dell’usato oppure in caso di offerte stagionali da parte dei produttori o dei rivenditori.

Logitech G29 / G923. Sistema ad ingranaggi 2 Nm e pedali con potenziometro. Prezzo indicativo 250 €

Thrustmaster T248R. Sistema ibrido e pedali 3 Nm con sensore di Hall. Prezzo indicativo 250 €

Fanatec DD Pro con Pedali CSL Elite. Base direct drive da 5Nm, cella di carico per il freno e sensori di Hall. Prezzo indicativo 950€

Logitech RS 50 con Pedali RS (https://www.automoto.it/news/logitech-race-adapter-l-upgrade-intelligente-per-chi-ha-un-volante-logitech-g.html). Base direct drive da 8Nm, cella di carico per il freno e sensori di Hall prezzo indicativo 970 €

Thrustmaster T598. Base direct drive da 5 Nm, pedali con sensori di Hall. Prezzo indicativo 500€

Simagic Pack Alpha con Volante GT base Direct Drive da 12Nm e 2 pedali idraulici. Prezzo indicativo 1300 €

Conclusione

Nel 2026, si stima che oltre il 65% dei simracer attivi abbia abbandonato i sistemi a cinghia a favore del Direct Drive, grazie all'abbattimento dei costi di produzione dei motori. Ripetiamo la nostra raccomandazione per divertirsi ed essere competitivi non è obbligatorio dotarsi di un volante direct drive anche obbiettivamente restituiscono un piacere di guida non paragonabile.

Il simracing è un mondo ricco, tecnico e affascinante. Conoscere le tecnologie alla base di volanti, pedaliere e motion rig permette di costruire una postazione davvero adatta alle proprie esigenze, evitando spese inutili e massimizzando il divertimento.

Se siete dei neofiti assoluti vi sconsigliamo le soluzioni più costose con motori Direct Drive da 20 Nm, ci si può divertire tantissimo ed essere competitivi online anche con i modelli base, avrete tempo per evolvere la vostra postazione.

Se invece giocate già da qualche tempo un buon Direct Drive può fare a caso vostro, ma è opinione comune che l’ugrade più efficace sia il passaggio ad un freno con cella di carico. .

E voi state valutando l’acquisto di una postazione? Che giochi vi piacciono? Raccontateci tutto nella sezione dei commenti

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