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Il nome Freelander ha rappresentato per anni uno dei pilastri dell’universo SUV europeo. Nato nel 1997 come modello d’ingresso della gamma Land Rover e capace di diventare per cinque anni consecutivi il SUV più venduto in Europa, il Freelander sembrava destinato a rimanere un capitolo chiuso dopo la fine della produzione nel 2015. Oggi, invece, torna protagonista in una forma completamente nuova. Durante il Brand Night organizzato a Wuhu, in Cina, è stata presentata ufficialmente la rinascita del marchio sotto forma di brand globale indipendente dedicato ai veicoli elettrificati di nuova generazione. Il primo modello a incarnare questa trasformazione è il Freelander 8, un SUV pensato fin dall’inizio per i mercati internazionali e non più legato esclusivamente al mondo Land Rover.
Il nuovo progetto Freelander nasce dalla collaborazione tra Chery Automobile e Jaguar Land Rover, una partnership industriale attiva da oltre quattordici anni. L’idea alla base è combinare l’eredità stilistica e progettuale britannica con la rapidità di sviluppo e l’innovazione tecnologica dell’industria automobilistica cinese, oggi leader globale nel settore delle auto elettrificate. Freelander diventa così un marchio premium intelligente con vocazione globale, indipendente dal portafoglio principale di Jaguar Land Rover. Questa scelta strategica consente a JLR di preservare il posizionamento luxury dei brand Range Rover, Defender e Discovery, mentre Freelander si propone come alternativa moderna rivolta a una clientela internazionale orientata alla tecnologia, alla mobilità sostenibile e all’esperienza digitale a bordo.
Non si tratta di un semplice revival nostalgico, ma di un SUV completamente nuovo che interpreta il concetto di “British Premium Intelligent All-Terrain”. Il design è stato guidato da Phil Simmons, figura chiave nello sviluppo di modelli iconici del mondo Land Rover, e mantiene alcuni elementi distintivi della tradizione britannica reinterpretandoli in chiave contemporanea ed elettrica. La vettura presenta proporzioni imponenti e una forte presenza su strada, integrate con soluzioni tecnologiche avanzate che puntano a ridefinire l’esperienza digitale in abitacolo.
Il sistema infotainment sfrutta il potente chip Qualcomm Snapdragon 8295, capace di gestire interazioni rapide, connessioni multi-schermo e funzioni intelligenti evolute. La piattaforma integra sistemi di assistenza alla guida di livello L2+ e funzionalità avanzate di parcheggio automatizzato pensate per i mercati più tecnologicamente maturi. Uno degli elementi più caratterizzanti è l’approccio off-road intelligente. Il sistema i-ATS introduce una gestione automatica dei terreni che adatta in tempo reale la dinamica del veicolo alle condizioni della superficie, combinando sospensioni pneumatiche evolute, differenziale elettronico posteriore e controllo digitale della trazione per garantire prestazioni elevate sia su strada sia fuori dall’asfalto.
Tutti i modelli Freelander verranno prodotti nello stabilimento Chery Jaguar Land Rover di Changshu, uno dei poli industriali più avanzati del settore automotive mondiale. L’impianto, che rappresenta la prima base produttiva completa Jaguar Land Rover fuori dal Regno Unito, integra processi digitalizzati, controllo qualità ad alta precisione e linee dedicate ai veicoli elettrificati.
Il Freelander 8 è stato sviluppato per soddisfare i principali standard di sicurezza globali, includendo i protocolli europei, asiatici e australiani. Per validarne l’affidabilità verranno utilizzate oltre mille unità di test impegnate in prove su strada in condizioni climatiche e ambientali estremamente diverse, dalle regioni fredde del Nord Europa ai deserti mediorientali.
Il Medio Oriente rappresenterà il primo mercato di espansione, seguito progressivamente da altri continenti. Nei prossimi cinque anni Freelander punta a essere presente in oltre novanta Paesi attraverso una rete composta da più di mille punti vendita. La crescita passerà anche attraverso il reclutamento di nuovi partner commerciali, con numerosi operatori internazionali che hanno già manifestato interesse per entrare nella rete distributiva del brand. L’obiettivo è costruire un ecosistema globale capace di supportare non solo la vendita dei veicoli, ma anche servizi digitali, aggiornamenti software e nuove esperienze di mobilità connesse.