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Hyundai Kona Hybrid: una bella scossa

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Debutta la versione full hybrid del B-Suv coreano, parsimoniosa nei consumi senza penalizzare le funzioni dinamiche

A piacere, piace, visto che dal lancio, avvenuto un paio d’anni fa, in Europa ne hanno vendute 120.000: e con l’arrivo della versione Hybrid i vertici di Hyundai contano di incrementare tale cifra, e soprattutto di diventare un player di vertice, nel segmento specifico.

Hyundai, giusto per rinfrescare la memoria, è tra i pochissimi costruttori mondiali ad essere presente in tutti i settori della mobilità cosiddetta (ma non sarebbe il momento di sdoganarla?) alternativa: mild hybrid, full hybrid, ibrido plug-in, 100% elettrico, idrogeno, non c’è territorio della mobilità sostenibile in cui la Casa coreana non sia presente.

E mentre la quasi totalità dei competitor si orienta su soluzioni “contaminate“ di ibrido, come il mild ed il plug-in, Hyundai conferma la sua fiducia per l'ibrido tradizionale, quel "full hybrid" che, al netto dei vantaggi fiscali e del semaforo verde anche in occasione di limitazioni alla circolazione, promette il miglior risultato in termini di risparmio di carburante, con il portafogli che ringrazia.

Un vantaggio avvertibile soprattutto in ambito urbano, a ridotta velocità ed in modalità Eco, facendo attenzione con il pedale, guidando con dolcezza e senza strappi; così i pistoni restano a riposo, pronti ad attivarsi solo quando c’è una richiesta di potenza o si superano i 50 km/h. 

Conferma del family styling

A livello estetico, il modello ibrido ricalca i canoni di tutta la gamma Kona, con la sola presenza della rivelatoria indicazione Hybrid sul portellone posteriore.

Il guidatore viene informato adeguatamente sulla situazione relativa alla componente elettrica della vettura: il contagiri non c’è più, sostituito a sinistra del cockpit della strumentazione da un indicatore di flusso, mentre le funzioni Hybrid sono consultabili in tempo reale sul display centrale a sbalzo, dalle generose dimensioni (10,25 pollici); da ricordare che su Kona Hybrid è disponibile il sistema di connettività Bluelink, che permette, tra le altre funzioni, anche la gestione da remoto, dell’apertura e della chiusura della vettura.

Il resto dell’abitacolo è identico alle altre versioni di Kona; peccato che non sia disponibile il comando bizona per la climatizzazione.

Immutato il bagagliaio, che magari non sarà da record per capacità indicata in 361 litri, ma offre il vantaggio della soglia di carico piatta; manca la ruota di scorta, ed il kit d’emergenza (almeno per chi, come noi, non si rassegna all’idea di dover chiamare soccorso nel caso di un problema appena un pelino superiore alla normale foratura; magari non accade mai, ma se accade…) non ne compensa l’assenza.

La versione ibrida del crossover coreano combina felicemente il 1.6 GDI a iniezione diretta di benzina, che eroga 105 CV a 5.700 giri/minuto con coppia di 147 Nm a 4.000, a un propulsore elettrico da 43,5 cv e 170 Nm, alimentato da un accumulatore agli ioni di litio da 1,56 kWh di capacità; da tale unione derivano una potenza combinata di 141 CV e coppia massima di 256 Nm; le emissioni di CO2, nel ciclo combinato WLTP, sono di 114 g/km; la classe d’omologazione è Euro6.2.

Dotata ovviamente di trazione anteriore, Kona Hybrid è disponibile nella sola variante con cambio automatico doppia frizione DCT a 6 rapporti con palette al volante; la velocità massima dichiarata dal costruttore è di 160 km/h.

Per la ricarica elettrica, inutile cercare sportelli nascosti e prese da agganciare a colonnine o wallbox. questa Kona alimenta la batteria attraverso la frenata rigenerativa e, se serve, attingendo all’attività del motore. 
 

In strada, equilibrata e sicura

In base all'allestimento, Kona Hybrid ha listino che parte da 26.300 euro (versione XTech), passa per i 28.000 della XPrime e tocca i 32.000 euro (Excellence): in occasione del lancio commerciale, è però possibile sceglierla nell’allestimento XTech 141CV 2WD DCT a 22.600 euro, con vantaggio complessivo di 3.700 euro rispetto al listino, in caso di permuta o rottamazione e di adesione al finanziamento Hyundai i-Plus Gold (TAN 3,99% - TAEG 5,06%) che prevede rate da 199 euro al mese comprensive di assicurazione furto e incendio, a fronte di un anticipo di 5.600 euro.

La prova si è svolta in ambito extraurbano, su un percorso molto guidato, ricco di curve e saliscendi: Kona sta bene in strada, è salda, il volante è preciso e diretto; frena senza scomporsi anche piantando una bella zampata sulla pedaliera e pur senza essere un fulmine di guerra (0-100 in 11,2 secondi) grazie alla sua agilità riesce ad essere convincente e gratificante.   

Unico appunto: il sistema di avviso di superamento di carreggiata ha una risposta brusca, con una correzione al volante fin troppo decisa. 

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