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Il 2026 si preannuncia un anno particolarmente ricco per il mercato dei SUV, con tante proposte che spaziano su tutte le tipologie di alimentazione: dai termici benzina e diesel, passando per gli ibridi in vari livelli di elettrificazione, fino all'elettrico puro e — addirittura — l'idrogeno. Tra innovazioni tecnologiche, nuove piattaforme e design rinnovati, ecco tutti i modelli più interessanti in arrivo nelle concessionarie e quelli che si sveleranno al pubblico entro fine anno.
La Volvo EX60 è il SUV elettrico chiamato a raccogliere la pesante eredità della XC60, modello più venduto nella storia del marchio svedese con oltre 2,7 milioni di esemplari prodotti. Il design si ispira chiaramente alla famiglia elettrica composta da EX30 e EX90, con dimensioni importanti: 4,8 metri di lunghezza e quasi tre di passo.
La vera rivoluzione sta però nella piattaforma SPA3 con architettura a 800V, realizzata con la tecnologia del megacasting che ha permesso la realizzazione di una struttura cell-to-body, in cui la batteria diventa parte portante della carrozzeria. Utilizzando tale tecnica produttiva, Volvo è riuscita a contenere il peso complessivo della vettura, garantendo al contempo una maggiore abitabilità interna.
L'autonomia dichiarata raggiunge gli 810 km nel ciclo WLTP per la versione equipaggiata con batterie da 117 kWh, mentre la ricarica in corrente continua tocca un picco di 370 kW. La EX60 è già ordinabile in Italia con prezzi che partono da 65.000 euro per la versione Single Motor da 83 kWh.
Anche la BMW iX3 gioca nella categoria dei D-SUV da 4,8 metri di lunghezza, seppur con un passo leggermente inferiore che si ferma a 2,9 metri. Questo modello rappresenta il primo della famiglia Neue Klasse, una vera rivoluzione dal punto di vista estetico, dell'impostazione dell'abitacolo e soprattutto sotto l'aspetto tecnico.
Esteticamente ritroviamo il classico doppio rene BMW, reinterpretato in chiave minimalista, con forme ottimizzate per l'aerodinamica. All'interno viene introdotta la strumentazione BMW Panoramic Vision — che ora va a occupare tutta la larghezza del parabrezza nella zona inferiore — creando un effetto panoramico senza precedenti.
Come per la Volvo, anche qui l'architettura è a 800V con una potenza massima di ricarica che tocca addirittura i 400 kW. L'autonomia dichiarata si attesta sugli 805 km WLTP. La BMW iX3 è già in vendita con prezzi da 70.000 euro per la versione a trazione integrale equipaggiata con batterie da 108 kWh.
A completare il trittico dei SUV premium elettrici di segmento D non poteva mancare la Mercedes GLC, caratterizzata dal nuovo design che ritroveremo anche sui prossimi modelli della Stella. Le dimensioni sono molto simili alle rivali: 4,85 metri di lunghezza e un passo di 2,97 metri, identico alla Volvo EX60.
L'abitacolo è dominato dalla tecnologia, soprattutto nelle versioni dotate del sistema MBUX Hyperscreen che integra cruscotto digitale, infotainment e display dedicato al passeggero in un'unica superficie trasparente che si estende da un lato all'altro della plancia.
Anche questo SUV è realizzato su piattaforma a 800V, che consente ricariche ultrarapide con una potenza massima di 330 kW, sufficienti a recuperare 300 km di autonomia in soli 10 minuti. Quella complessiva arriva fino a 715 km, leggermente inferiore rispetto a quella offerta dai modelli Volvo e BMW. Listini da 73.000 euro per l'integrale con batteria da 94 kWh.
Passando al mondo delle motorizzazioni ibride, negli scorsi mesi abbiamo conosciuto la nuova generazione della Volkswagen T-Roc, evoluta ulteriormente nelle dimensioni e dal punto di vista tecnico e tecnologico. Quest'anno segnerà il debutto, proprio su questo modello, del primo powertrain full hybrid nella storia di Volkswagen.
Non si conoscono ancora tutti i dettagli del sistema che perà sappiamo certamento utilizzerà come base termica il collaudato 1.5 TSI evo2, a cui abbinerà un modulo ibrido e una batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio. Due dovrebbero essere i tagli di potenza massima complessiva di questa inedito powertrain full hybrid — da 136 CV e da 170 CV — mentre il valore di coppia massima sarà per entrambi di 306 Nm.
Di powertrain full hybrid se ne intende sicuramente Toyota, che a marzo dovrebbe portare nelle concessionarie italiane la RAV4 di sesta generazione. Con i suoi 4,6 metri di lunghezza, il SUV giapponese resta fedele alla piattaforma GA-K — in questo caso irrigidita e migliorata —ma per il resto si rinnova completamente con un design più muscoloso, interni rivisti e una dotazione tecnologica di livello superiore.
Potenze massime da 182 CV (o 191 CV per la versione a trazione integrale) per le motorizzazioni full hybrid, mentre le varianti plug-in sviluppano rispettivamente 268 e 304 CV, quest'ultima dotata del 4WD. Le batterie da 22,7 kWh dovrebbero garantire circa 100 km di percorrenza in elettrico. È in vendita da 45.000 euro la per l'allestmento base a trazione anteriore full hybrid.
In queste settimane sta arrivando nei saloni anche la Mazda CX-5 di terza generazione. Nata su una piattaforma aggiornata del modello precedente, cresce in lunghezza e passo che sfiorano rispettivamente i 4,7 e 2,82 metri di lunghezza . Grandi poi, i passi avanti sul fronte del design, degli interni e della tecnologia.
Sotto il cofano troviamo il 2.5 benzina aspirato mild hybrid da 141 CV, già visto su CX-30 e Mazda3, abbinato a trazione anteriore o integrale. Molto interessante il prezzo di partenza: 36.000 euro per l'allestimento base a trazione anteriore. Più avanti arriverà anche una versione ibrida plug-in sviluppata internamente da Mazda e non in collaborazione con Toyota, come avvenuto per altre applicazioni ibride.
Quest'estate Kia porterà in Europa la Seltos, un SUV lungo poco più di 4,4 metri già in vendita in Corea del Sud e in molti altri mercati internazionali. Lo stile riprende quello della famiglia EV, ma niente propulsori elettrici: saranno disponibili solo versioni benzina e full hybrid.
Un po' crossover, un po' station wagon: questa dovrebbe essere la Dacia C-Neo in arrivo verso la fine dell'anno. Con i suoi 4,5 metri di lunghezza e le consuete protezioni in plastica tipiche del marchio rumeno, condividerà piattaforma e motorizzazioni con la Renault Clio. Ci aspettiamo quindi unità mild hybrid e probabilmente anche full hybrid, oltre alla consueta versione bifuel benzina-GPL. Riuscirà a replicare il successo di Duster e Bigster?
Quest'estate sarà il turno della BMW X5 di quinta generazione, ancora più grande — siamo attorno ai 5 metri di lunghezza — e con tanti elementi in comune con la già citata iX3 che ha inauguarato la famiglia di modelli Neue Klasse. La gamma motori sarà davvero ampia: non mancheranno le versioni termiche benzina e diesel, ibride mild e plug-in, elettriche — che prenderanno il nome di iX5 — e persino a idrogeno.
Prima della fine dell'anno dovrebbe essere svelata la Fiat "Giga Panda". Questo SUV compatto — che potrebbe chiamarsi anche con un nome diverso — avrà dimensioni simili alla Citroën C3 Aircross, quindi circa 4,4 metri di lunghezza.
Ci aspettiamo forme squadrate in stile Grande Panda, tanto spazio a bordo e una gamma motori che includerà il mild hybrid 1.2 da 100 o 136 CV con cambio automatico, oltre ai powertrain elettrici con batterie da 44 o 54 kWh che dovrebbero garantire circa 300-400 km di autonomia, come altri modelli basati sulla piattaforma Smart Car. Il listino dovrebbe essere molto competitivo, con prezzi di partenza attorno ai 20-22.000 euro.