attualità

Il maltempo devasta il Nord, morti e ponti che crollano: via alla conta dei danni

-

Nove i morti, viabilità bloccata, frane ed evacuazioni per le esondazioni. Solidarietà e promesse di aiuto anche dalla presidente della Commissione UE Von Der Leyen

Si fa la conta dei danni dopo l'ondata di maltempo che nel weekend ha travolto il Nord Italia da est a ovest, con rovesci e forte vento che hanno paralizzato gran parte delle regioni nel settentrione e provocato gravi danni. Migliore la situazione oggi, anche se la Protezione Civile ha diramato allerta arancio di moderata criticità per esondazioni e temporali con possibilità di forte vento in Emilia Romagna, Lombardia e Toscana. Piemonte e Liguria hanno chiesto lo stato d'emergenza.

Una delle regioni più funestate nel weekend è stata la Liguria: sei finora le vittime certe. I cadaveri sono stati rinvenuti in mare o nelle spiagge di ponente della Val Roya nell'imperiese e nel sanremese dopo l'alluvione e le forti mareggiate che hanno colpito le coste liguri e del sud della Francia.

C'è anche una vittima in Val d'Aosta: è un 53enne vigile del fuoco volontario di Arnad che era intervenuto per liberare la strada da alcuni alberi caduti a causa del maltempo colpito da un albero che improvvisamente si è abbattuto sulla squadra. Sulla strada regionale della valle del Lys è crollato il ponte di Gaby.

In poche ore sabato è caduta la pioggia di sei mesi, talmente tanta da battere un record che resisteva dal 1958. L'eccezionale ondata di maltempo si è abbattuta con forza in particolare sul Piemonte: sono 108, quasi un decimo del totale, i Comuni piemontesi che hanno subito danni. Un ponte è crollato a Romagnano Sesia, in provincia di Novara. Poche ore prima era stato riaperto, ma non ha retto alla piena del fiume. La piena del Sesia ha provocato una vittima: un automobilista 36enne in auto col fratello, che si è salvato, inghiottito dalla piena che ha travolto la statale 105.

Intanto è stata riaperta al traffico l'autostrada A5 Torino-Aosta. Era stata chiusa nel tratto tra Quincinetto e Scarmagnoa seguito dell'esondazione della Dora Baltea.

In Emilia Romagna crolla un ponte lungo la SS45: è il ponte Lenzino nel comune di Corte Brugnatella, in provincia di Piacenza. La Regione comunica che sarà fatto un sopralluogo per decidere dove realizzare il ponte provvisorio e per approntare gli interventi necessari a garantire una viabilità alternativa. La Statale 45, sottolinea l'assessore regionale ai trasporti Andrea Corsini, «rappresenta davvero una pagina nera: la sua riqualificazione è prevista da dieci anni nei programmi di Anas, con un costo di 120 milioni di euro. È ora di realizzarla».

In Lombardia rimane forte la preoccupazione per gli ingrossamenti dei corsi di Adda, Brembo, Ticino e Po: il Po con la piena si è alzato di oltre sei metri nelle ultime 24 ore, ma sotto pressione vi sono anche i grandi laghi, con il Maggiore che si è alzato di oltre un metro a Sesto Calende e quello di Como con l’acqua arrivata in strada. Il Po sabato ha raggiunto la soglia di allarme arancione di 4,50 metri sopra lo zero idrometrico, un metro sotto il punto di esondazione.

Sabato 3 ottobre è stata una data storica per Venezia: per la prima volta è entrato in funzione il Mose, la struttura di paratie mobili che impedisce alle acque di inondare la città. Piazza San Marco è rimasta all'asciutto, ma si teme che la marea possa alzarsi ancora.

Sugli ingenti danni provocati dall'ultima ondata di maltempo, di cui è in corso una prima stima, si è espresso anche il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Per il titolare di via XX Settembre nel Recovery Plan «ci saranno investimenti aggiuntivi per il dissesto idrogeologico», ha detto a RaiNews24, mentre la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha espresso la propria solidarietà «a tutti coloro che sono stati colpiti dal maltempo nel nord Italia. E' stato attivato il satellite europeo Copernicus. Siamo pronti a fornire ulteriore assistenza in questo momento difficile. L’Italia può contare sul nostro pieno appoggio».

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento